Concorso da autisti di ambulanze Esposto degli esclusi alla Finanza

13 Ottobre 2017

TERAMO. Segnalazione alla Finanza sul concorso da autisti di ambulanza in corso di svolgimento alla Asl. Bandito nel 2016 dalla Asl, ha visto l’arrivo di 240 domande, di cui 89 escluse e 151 ammesse...

TERAMO. Segnalazione alla Finanza sul concorso da autisti di ambulanza in corso di svolgimento alla Asl. Bandito nel 2016 dalla Asl, ha visto l’arrivo di 240 domande, di cui 89 escluse e 151 ammesse con riserva. I due requisiti fondamentali erano: cinque anni di esperienza lavorativa retribuita e un attestato riconosciuto dall’accordo Stato/Regioni di autista soccorritore. Requisiti che sono la causa di esclusione degli 89 candidati, chi per il primo chi per il secondo.
Ma, e qui è la sorpresa, un gruppo di esclusi sostiene: «come si evince dalla delibera aziendale dell'elenco degli ammessi ed esclusi, anche tutti i 151 candidati ammessi con riserva non possiedono l'attestato riconosciuto dall'accordo Stato/Regione del 2003, ed alcuni non possiedono il requisito dei 5 anni di esperienza professionale retribuita. C'è da precisare che il primo requisito, quello cioè dei 5 anni di esperienza, dice il bando in maniera molto chiara ed univoca, deve essere documentato all'atto della presentazione della domanda, con documenti comprovanti le assunzioni dei 5 anni. Quindi è evidente che non poteva essere autocertificato, cosa invece accaduta e verificata dagli accessi agli atti effettuati dagli interessati». Per l’attestato riconosciuto dall'accordo Stato/Regione del 2003 la Asl ha dichiarato che è stato chiesto alla Regione di equipare gli attestati delle varie associazioni di volontariato a quello chiesto invece nel bando. «Sarebbe un grave episodio sul quale discutere», dichiarano gli esclusi, «dato che sarebbe discriminante nei confronti dei candidati esclusi per la mancanza del requisito in questione, ma ancor più illegittimo se consideriamo che parecchi non hanno nemmeno partecipato per la mancanza di questo attestato molto specifico e non in possesso di nessuno degli abruzzesi partecipanti al concorso, dato che la nostra azienda Asl a differenza delle altre limitrofe e non, dal lontano 2003 non effettua più corsi simili».
Il 26 ottobre è prevista la prima prova scritta, mentre la prova pratica sarà sostituita con un quiz a risposta sintetica. «Ma per un ruolo così delicato e molto tecnico, non sarebbe più opportuno, come in tutte le Regioni italiane, testare le capacità e le conoscenze dei candidati sul mezzo di lavoro?», si chiedono i candidati esclusi. Fra cui ci sarebbero anche alcuni degli attuali autisti di ambulanze che da oltre tre anni lavorano con la Asl tramite l’agenzia Etjca. Gli esclusi non hanno impugnato nei tempi di legge il bando perchè, da precari, temevano ripercussioni sui possibili rinnovi. Alla fine «è l'ennesima perdita di possibilità di lavoro per padri e madri di famiglia della nostra provincia e regione, visto che la Asl di Teramo ha deciso di mettere un requisito che solo persone delle altre regioni hanno: il corso per avere l’attestato la nostra azienda lo ha fatto una sola volta nel 2003, e mai più». (a.f.)