Concorso di idee sul nuovo lungomare

Alba Adriatica, il Comune si affida ai giovani architetti dell’università di Camerino. Albatour sosterrà le prime spese
ALBA ADRIATICA. Il progetto per il nuovo lungomare di Alba Adriatica, grande opera pubblica dei prossimi anni, sarà scelto con un concorso di idee rivolto ai giovani architetti. Il Comune lo ha sancito ufficialmente nei giorni scorsi, con l’atto della giunta del sindaco Antonietta Casciotti di adesione ad un protocollo d’intesa anticipatamente firmato dall’associazione turistica Albatour e l’università di Camerino. In particolare, a disegnare la grande opera pubblica di riqualificazione della riviera albense saranno gli studenti universitari e i neolaureati della scuola di architettura e design “Eduardo Vittoria” di Ascoli, afferente proprio all’ateneo di Camerino. Gli albergatori dell’associazione turistica, invece, sosterranno le spese della prima fase.
Al Comune, poi, il compito di finanziare i lavori tramite gli incassi dall’alienazione degli edifici comunali inutilizzati. Questo, almeno, secondo il piano triennale delle opere pubbliche approvato dalla giunta solo pochi giorni fa, che prevede 700mila euro di spesa nel 2020 e altrettanti nel 2021 per i primi stralci dell’opera di riqualificazione del lungomare, che in totale potrebbe arrivare a costare quasi tre milioni di euro alla sua conclusione. Non solo: l’immagine della costa albense potrebbe infatti essere migliorata anche con i proventi della tassa di soggiorno (nei prossimi giorni si conoscerà la destinazione dei primi incassi) e con altre opere collegate, come la ristrutturazione della Bambinopoli e la sua riconversione in arena per gli spettacoli, prevista per il 2021. Motiva così la giunta: «La spiaggia di Alba Adriatica insieme alla pista ciclopedonale e alla meravigliosa pineta litoranea, rappresenta un patrimonio unico e presupposto fondamentale per l’esistenza stessa del turismo balneare della nostra città, che è un bene che va tutelato e valorizzato attraverso le necessarie azioni di protezione dei suoi aspetti fisici e morfologici e di riqualificazione in termini di offerta turistica». Anche se la preparazione del concorso di idee per i giovani architetti è ancor in fase embrionale e senza bando, l’amministrazione Casciotti ha già fissato alcune opere collegate che il progetto dovrà prendere in considerazione. Si legge, infatti, nella delibera di giunta: «La riqualificazione del lungomare Marconi è da realizzarsi per stralci funzionali attraverso una progettazione unitaria che comprenda il rifacimento della pubblica illuminazione, la valorizzazione delle pinete e piazzette, una nuova piantumazione in armonia con l’ambiente marino e la previsione di aree belvedere organizzate a verde per manifestazioni turistico/commerciali o semplicemente aree di sosta e di riposo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

