Concorso sulla legalità, la polizia va nelle scuole

TERAMO. Si è conclusa la fase provinciale della quarta edizione del progetto/concorso “PretenDiamo Legalità 2020-21” promosso dalla polizia di Stato e dal ministero dell’Istruzione. Un’iniziativa...
TERAMO. Si è conclusa la fase provinciale della quarta edizione del progetto/concorso “PretenDiamo Legalità 2020-21” promosso dalla polizia di Stato e dal ministero dell’Istruzione. Un’iniziativa rivolta agli alunni delle scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado per promuovere la diffusione della cultura della legalità e del rispetto delle regole. A trionfare, per la provincia di Teramo: l' Istituto comprensivo Teramo 4 San Nicolò a Tordino, scuola primaria “Serroni” classi 5ª B e 5ª C, con il video “Abbondiamo di Legalità: la ricetta perfetta della felicità"e con la realizzazione della torta della legalità; l'Ic Castellalto-Cellino “Margherita Hack", scuola secondaria di Castellalto, classe 3ª D con un fumetto digitale dal titolo “Giù le mani dalla sanità”; e l’Istituto superiore “Adone Zoli” di Atri, classe 4ª G, con un video dal titolo “I confini del cuore: diversità e identità culturali”. I lavori vincitori sono stati poi inviati alla segreteria del Dipartimento della pubblica sicurezza per l’esame di una commissione centrale e la premiazione a livello nazionale.
Il progetto ha coinvolto gli studenti in momenti di confronto e interazione con esperti della questura di Teramo, Laura Pratesi e Anna Fucci, referente del progetto, che si sono svolti su piattaforma digitale e con video istituzionali della polizia che hanno illustrato anche aspetti tecnici e operativi. È stata presentata anche la figura emblematica di una vita all’insegna della legalità del commissario Mascherpa, testimonial d’eccezione del progetto - concorso, con la graphic novel edita da Polizia Moderna in cui è protagonista: le sue storie di investigazione a fumetti svolgono una funzione civica e educativa per i giovani e rappresentano l’impegno quotidiano della polizia di Stato. La fase finale del progetto è culminata con la riunione di una commissione nominata e presieduta dal questore Enrico De Simone, con il capo di gabinetto Mimmo De Carolis, il referente del progetto Fucci e la rappresentante dell’Ufficio scolastico provinciale Maria De Dominicis che ha selezionato a livello provinciale gli elaborati più creativi e originali.
Adele Di Feliciantonio

