Confartigianato: Tancredi ci snobba, chiediamo i danni
TERAMO. Sono rimasti nel cassetto dei vari assessori teramani al commercio che si sono avvicendati i progetti di un borgo artigiano e di un mercatino del baratto dei ragazzi che la Confartigianato da...
TERAMO. Sono rimasti nel cassetto dei vari assessori teramani al commercio che si sono avvicendati i progetti di un borgo artigiano e di un mercatino del baratto dei ragazzi che la Confartigianato da tempo propone di allestire per dare impulso al comparto e rivitalizzare il centro storico. Il presidente della confederazione artigiana Luciano Di Marzio in una nota si dichiara «stanco delle discriminazioni subite dall’assessore Marco Tancredi. Piazza Martiri e corso San Giorgio vengono concessi a tutti, tranne alle nostre iniziative», dice Di Marzio, «da anni l’associazione propone inascoltata il recupero e il riuso dei vecchi fondaci tra piazzetta del Sole e corso Porta Romana per allestire un borgo artigiano». Stessa sorte, aggiunge, per il mercatino del baratto per i ragazzi. «Anche le richieste per svolgere una mostra dell’ artigianato il 7 e 8 dicembre è stata snobbata. Abbiamo appreso che proprio in quelle date l’utilizzo della piazza e di corso San Giorgio è stato invece autorizzato ad altre organizzazioni (la Cna, ndc). Auspichiamo l'intervento del sindaco», conclude Di Marzio, «affinché ristabilisca parità di diritti, intanto Confartigianato ha deliberato la richiesta di risarcimento del danno che inoltreremo all’amministrazione comunale».(m.d.t.)

