Consiglio saltato a Pineto Il sindaco: «Non c’è crisi»

Verrocchio punta tutto sulla seduta di oggi in seconda convocazione «In discussione regolamento importante per i commercianti e per la città»
PINETO. «Non c’è nessun rischio per la tenuta della maggioranza». Non si è fatta attendere la risposta del sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, alle accuse lanciate dall’opposizione all’indomani dell’assise civica saltata per la mancanza del numero legale e chiamata a trattare l’importante tema del commercio in città. «Per la convocazione del consiglio comunale, la norma prevede una prima e seconda convocazione, proprio per consentire all'assise di operare in seconda seduta in caso di assenze nella prima», sottolinea il sindaco, «pertanto, l'ordine del giorno in oggetto verrà regolarmente riproposto in seconda seduta (oggi) alle ore 18».
Sulle assenze della maggioranza Verrocchio afferma- che «alcune di esse sono state preventivamente comunicate e derivano da cause di forza maggiore. Chi ha scelto invece di non essere presente al consiglio o di non rimanerci facendo venir meno il numero legale, inclusi i consiglieri di minoranza, oltre ad aver agito per evidenti logiche di contrapposizione politica, ha dimostrato anche scarso rispetto per un tema importante per il nostro territorio quale il commercio». Il primo cittadino difende poi il lavoro fatto dalla sua amministrazione, volto a raccogliere le esigenze di tutti gli operatori, con il solo scopo di favorire e tutelare il commercio cittadino specie nel periodo estivo. «L'argomento principale di cui si sarebbe discusso», spiega, «era il regolamento per il commercio su aree pubbliche, uno strumento indispensabile per il Comune di Pineto e che andrà a disciplinare tutti gli aspetti del commercio su aree pubbliche (non di proprietà), dai chioschi, ai rivenditori ambulanti, alle fiere, fino ad arrivare ai mercati settimanali tra cui il mercato del sabato. Premesso che tutta l'amministrazione crede nell'importanza di avere un mercato in centro città, nello stesso tempo, un sindaco non può essere sordo alle richieste di aiuto degli operatori a "posto fisso"».
Infine, Verrocchio, ribadisce l’impegno nel percorso di condivisione delle scelte con tutti gli attori coinvolti nella vicenda. Il riferimento è agli ambulanti che martedì scorso avevano protestato con cartelli e slogan contro l’ipotesi di spostamento in estate del mercato del sabato in via Mazzini. Il M5Stelle Pineto sul tema fa notare: «Nel marzo del 2016, il consiglio comunale ha deliberato, sotto la ferma volontà della maggioranza, per mantenere il mercato in centro, ma adesso, con l’approssimarsi della campagna elettorale, con molta scioltezza si vorrebbe cambiare idea». Ieri sera sul tema c’è stato un incontro del Pd.
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