Consorzio Bim, tempo scaduto: i Comuni scelgono i loro delegati

10 Marzo 2022

All’appello ne mancano ancora tre su 26 centri interessati: l’assemblea eleggerà il nuovo presidente  I più accreditati sono D’Alonzo (Crognaleto) nel centrosinistra e Di Girolamo (Campli) nel centrodestra

TERAMO. Sono stati designati quasi tutti i 37 delegati dei 26 Comuni del Bim, il consorzio del bacino imbrifero del Vomano e del Tordino, che costituiranno la nuova assemblea consortile, con durata quinquennale, per l’elezione del nuovo presidente dopo la scadenza, martedì scorso, di quella del precedente mandato.
Un rinnovo che verrà ufficializzato con l’arrivo delle indicazioni da parte degli ultimi tre Comuni rimasti e con la conferma della validità dell’assemblea. Molte deleghe sarebbero state riconfermate dal quinquennio precedente dai primi cittadini degli enti consorziati (quelli montani esprimono due nomi), anche se questa volta ci sarebbe la presenza massiccia, più che nelle precedenti occasioni, di sindaci di fatto autodelegati: una mossa probabilmente tesa a evitare ribaltoni.
In ogni caso l’assemblea eleggerà a fine marzo e a scrutinio segreto, tra i 37 rappresentanti, il nuovo presidente. Ancora nessuna candidatura ufficiale, per le investiture bisogna aspettare la convalida dell’assemblea consortile, ma i nomi più accreditati restano quelli del sindaco di Crognaleto Giuseppe D’Alonzo, in rappresentanza del centrosinistra, e dell’assessore alle opere pubbliche, edilizia, attività produttive e sicurezza al Comune di Campli Luca Di Girolamo, espressione del centrodestra. Il confronto dovrebbe essere limitato a questi due candidati, considerato che ogni candidato deve avere la sottoscrizione dell’investitura da almeno 13 delegati, ma resterebbe ancora aperta l’ipotesi di un ritorno dell’ex presidente Gabriele Minosse. Quest’ultimo potrebbe rientrare in corsa con una delega a sorpresa, tra quelle non ancora assegnate, e puntare alla presidenza. Minosse, dopo la revoca da parte di Cortino, suo Comune di appartenenza, dove è stato sindaco per tre mandati, aveva ricevuto l’appoggio del primo cittadino di Isola Andrea Ianni, che gli ha assegnato la delega per il proprio Comune fino a fine mandato.
L’indicazione temporale fornita dallo stesso sindaco isolano per l’incarico a Minosse escluderebbe la possibilità di un rinnovo della designazione. Per questo l’ex presidente dovrebbe eventualmente ricevere la delega da un altro Comune. Sta di fatto comunque che a breve si faranno i giochi per la presidenza e subito dopo il designato alla guida del Bim potrà scegliere da cinque a otto assessori.
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