Consultorio con meno servizi dopo l’apertura a Notaresco

L’ex psicologo della Asl Flarà: «È un peccato, la struttura funzionava e aveva tantissima utenza Comune e azienda sanitaria avrebbero dovuto fare di tutto per mantenere l’intera offerta in città»
ROSETO. «Il consultorio a Roseto ora, purtroppo, non offre tutti i servizi di prima. Un vero peccato, visto per molti anni ha funzionato e c'era anche tanta utenza, non solo da Roseto». A dirlo è Natalio Flarà, psicologo in pensione dall’agosto 2022, che per oltre quarant’anni ha lavorato nel consultorio di Roseto in piazza Marco Polo, ora chiuso dopo il trasferimento a Notaresco.
In realtà alcuni servizi del consultorio sono stati ri-trasferiti a Roseto nei locali di Casa rosa, ma sono attivi solo dal lunedì al giovedì (il venerdì dunque la struttura è chiusa). Ci sono solo i servizi di prevenzione per Pap test e Hpv test e i servizi di mediazione familiari e neuropsichiatria infantile, ma solo su prenotazione e in determinati giorni, mentre per le visite ginecologiche e il servizio sociale bisogna andare a Notaresco.
«Prima», precisa Flarà, «dal lunedì al venerdì c'ero io come psicologo, e anche la ginecologa, la pediatra, l'ostetrica e l'assistente sociale. Io facevo circa mille prestazioni annue, fino a pochi anni fa. Il consultorio era molto frequentato, anche per le urgenze, e per me sarebbe dovuto restare a Roseto, visto che è la seconda città della provincia per numero di abitanti, e perché è anche baricentrica».
Ora nei locali dell’ex consultorio di Roseto in piazza Marco Polo sono previsti dalla Asl dei lavori per la realizzazione di una Cot, centrale operativa territoriale. I lavori sono stati consegnati lo scorso 5 settembre, ma ad oggi ancora non iniziano. Secondo il cronoprogramma, dovrebbero durare circa sei-sette mesi. «L’amministrazione avrebbe dovuto fare di tutto per mantenere tutti i servizi del consultorio a Roseto, in un’altra struttura magari in attesa dei lavori», continua Flarà, «e la Asl anche avrebbe dovuto spingere per questo. Ora molti devono prendere l’auto e raggiungere Notaresco. Inoltre non c’è ancora lo psicologo, pare che dovrebbe arrivare ma solo per un giorno e per due ore».
Il consultorio a Roseto è nato negli anni Settanta e inizialmente era ubicato a Roseto nord, nei pressi dell’attuale quartiere Borsacchio. Negli anni Ottanta poi è stato trasferito al distretto sanitario di base in via Adriatica, e infine in piazza Marco Polo in una struttura dedicata. «In piazza Marco Polo, per alcuni anni», conclude Flarà, «siamo stati insieme al 118, ma tre anni fa quest’ultimo è stato trasferito nei locali di Casa rosa».
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