Consultorio, conclusi i lavori: riaprirà nella sede di via Marina

10 Settembre 2024

Da un anno molte prestazioni sono trasferite a Notaresco per consentire l’adeguamento dell’edificio Il sindaco Nugnes: «Abbiamo già fatto un sopralluogo con medici e tecnici, ora aspettiamo la Asl» 

ROSETO. Tutti i servizi del consultorio torneranno a Roseto entro questo mese. Sono stati conclusi i lavori di adeguamento della palazzina in via Marina dove sarà attivato il consultorio Asl, dopo il trasferimento di parte dei servizi a Notaresco avvenuto nei mesi scorsi. «Siamo pronti per la riconsegna dei locali che avverrà entro metà mese» fa sapere il sindaco Mario Nugnes.
Successivamente tutti i servizi saranno completamente riattivati a Roseto. «Noi ridaremo i locali alla Asl pronti per l'uso e recentemente abbiamo fatto un sopralluogo che ha dato ottimi risultati sia con i tecnici che con i medici», prosegue il primo cittadino rosetano, «la Asl così potrà provvedere al trasloco e all'apertura dei servizi. Siamo in attesa della comunicazione da parte della Asl dell'avvio dei servizi a Roseto». Gli interventi di adeguamento della nuova sede del consultorio sono partiti ad inizio estate. Dal primo settembre 2023 parte dei servizi era stata trasferita a Notaresco. Questo aveva scatenato all'epoca diverse polemiche, soprattutto da parte delle forze politiche di opposizione che avevano accusato l'amministrazione comunale di non aver agito in tempo per trovare una soluzione alternativa per evitare il trasferimento. Il Comune invece ha sempre sostenuto di aver scoperto del trasferimento solo alcuni giorni prima. Va detto che servizi come il pap test, l'hpv test e i servizi di mediazione familiari e neuropsichiatria infantile erano stati invece trasferiti nei locali di Casa rosa a Roseto sud, a pochi passi dalla sede originaria del consultorio in piazza Marco Polo. La Asl di Teramo motivò il trasferimento nel consultorio a Notaresco per i lavori in corso nella Centrale operativa territoriale (Cot) proprio nei locali di piazza Marco Polo. Per l'utilizzo dei locali di via Marina, pronti ad ospitare la totalità dei servizi, era stata approvata a marzo in consiglio comunale una convenzione tra Asl e Comune di Roseto. Si tratterà comunque di una sede momentanea in attesa della realizzazione, entro il 2026, della Casa di comunità.
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