«Contagi in azienda, no alla responsabilità dei datori di lavoro»

11 Maggio 2020

Esonerare il datore di lavoro dalle responsabilità civili e penali legate a forme di contagio da Covid-19 per i dipendenti. È il senso di una lettera che la "Rete delle partite Iva", associazione...

Esonerare il datore di lavoro dalle responsabilità civili e penali legate a forme di contagio da Covid-19 per i dipendenti. È il senso di una lettera che la "Rete delle partite Iva", associazione nazionale guidata da Mario Piunti, imprenditore a Martinsicuro, ha redatto e inviato all’Inail. Nella nota si ritiene inconcepibile che un datore di lavoro che abbia «rispettato le misure di sicurezza in materia di infezione sul posto di lavoro, fortemente complicate nell’applicazione ed onerose, venga nuovamente bersagliato dal sistema burocratico e legislativo e condannato come responsabile finale per un potenziale nuovo contagio di pandemia. Il datore di lavoro non può assolutamente farsi carico di una così crudele responsabilità che neppure Consiglio dei ministri, Ministero della Salute e relativi tecnici di task force sono stati in grado di contenere». Sempre " La Rete delle Partite Iva" insieme ad altre due associazioni, che contano oltre seimila associati, ha inviato una lettera ai sindaci abruzzesi in cui chiede la soppressione del pagamento della Tari e della Cosap dovute dalle attività per l’intero periodo di chiusura forzata. (s.d.s.)