Conto da 520mila euro Carusi accusa i politici degli ultimi venti anni

31 Dicembre 2019

Tortoreto, il consigliere della Lega: «Tutti hanno ignorato  il problema del concorso per il capo dei vigili urbani»

TORTORETO. «Perché si è arrivati a questo punto?». Il consigliere di opposizione Nico Carusi interviene nella vicenda del comandante dei vigili urbani Sabrina Polletta, che ha avanzato una richiesta di risarcimento danni di circa 520mila euro al Comune di Tortoreto in cui presta servizio. La vicenda è frutto del caos generatosi sul concorso del 1998 e ai quasi 12 anni trascorsi prima che il Consiglio di Stato riscrivesse la graduatoria e il municipio assumesse la Polletta.
Carusi attacca la funzione di controllo non esercitata adeguatamente dalla politica, prima con una considerazione generale: «Solo la Lega a Tortoreto in questi anni ha posto la propria lente di ingrandimento sulla gestione “poco chiara” dei vigili urbani. L’obiettivo era di sensibilizzare la politica che deve valutare l’operato dei propri dipendenti». Quindi in particolare: «La possibilità che il comandante dei vigili potesse richiedere un corposo risarcimento all’ente circolava già da tempo, chiunque vede calpestato un proprio diritto deve assolutamente avviare azioni a tutela della propria dignità. Ma quali passaggi dal 1998 a oggi ha affrontato la politica? Quali scelte? Chi erano i membri della commissione che hanno valutato l’operato dei partecipanti al corso e stilato la graduatoria? Fanno bene i cittadini a essere inquieti. Si deve ricordare che per mandare a casa l’ex comandante dei vigili urbani durante il mandato dell’ex sindaco Gino Monti, i cittadini hanno dovuto sborsare un altro risarcimento danni da decine di migliaia di euro». Poi continua il consigliere della Lega, facendo riferimento anche ad altri contenziosi legali scoppiati negli anni, alcuni che hanno investito proprio il comando della polizia locale: «I 500mila euro sono solo una goccia di un mare di denaro pubblico dilapidato che poteva essere investito altrove». Nel frattempo, l’amministrazione del sindaco Domenico Piccioni sta ancora valutando il da farsi. Al momento, l’ipotesi più percorribile, anche se non ufficiale, sembra quella di un tentativo di accordo per ridurre la somma.
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