Contrasti tra i soci, chiude all’improvviso dopo 15 mesi il bar-ristorante “Baccanale”

19 Febbraio 2015

Ha chiuso ieri all’improvviso il Baccanale, l’elegante ristorante-bar di viale Mazzini aperto nel novembre del 2013. Dietro ci sono contrasti tra i soci, non si sa ancora se insanabili. L’iniziativa...

Ha chiuso ieri all’improvviso il Baccanale, l’elegante ristorante-bar di viale Mazzini aperto nel novembre del 2013. Dietro ci sono contrasti tra i soci, non si sa ancora se insanabili. L’iniziativa della chiusura sarebbe stata presa dall’amministratore unico Giuseppe Paterna a seguito dell’assemblea di lunedì pomeriggio nella quale si sarebbe dovuto decidere se ricapitalizzare l’attività. All’assemblea non si sono presentati gli altri due soci Bruno Randi e Adriano De Remigis, di qui la decisione di chiudere. Bruno Randi ieri ha dettato una breve dichiarazione: «Ho appreso la notizia della chiusura del Baccanale attraverso un quotidiano. L’amministratore Giuseppe Paterna non ha comunicato nulla in tal senso. Voglio inoltre sottolineare che la mancata partecipazione all’assemblea non può aver determinato l’immediata chiusura del locale, conseguenza evidentemente di altre situazioni». Il terzo socio, Adriano De Remigis, tiene a rimarcare di essere di fatto – anche se non formalmente – fuori dalla società il 28 agosto scorso. «C’è una mia società che conserva le quote», dice, «ma io da fine agosto ho rotto con gli altri due, non ho più operato e ci ho messo l’avvocato per tutelarmi. Se ci sono stati danni li hanno creati loro, non io. Del resto un semplice socio non può pagare per gli eventuali errori dell’amministratore».