Controguerra, Di Felice rinuncia alla candidatura

CONTROGUERRA. «Non mi candido». Gabriele Di Felice, che da settimane valutava una candidatura a sindaco contro Franco Carletta, ha sciolto definitivamente le riserve decidendo di sospendere l’attività...
CONTROGUERRA. «Non mi candido». Gabriele Di Felice, che da settimane valutava una candidatura a sindaco contro Franco Carletta, ha sciolto definitivamente le riserve decidendo di sospendere l’attività politica e di rimanere alla finestra in questa tornata elettorale. Di Felice, che ha rivestito il ruolo di vicesindaco nell’attuale amministrazione, dopo i contrasti con la maggioranza è stato da più fronti corteggiato per guidare una lista che si contrapponesse a Carletta. «La mia è una scelta ponderata e anche sofferta, ma ritengo che dopo due mandati amministrativi debba finalmente concedermi un turno di riposo», ha affermato.
La decisione, ad una settimana dalla presentazione delle liste, arriva come un fulmine a ciel sereno per quella parte della società civile che già idealmente lo sosteneva per l’imminente campagna elettorale. Sul vicesindaco puntavano esponenti di centrodestra e frange di centrosinistra che non si riconoscono nell’amministrazione Carletta, così come il Movimento 5 Stelle.
Con la rinuncia di Di Felice il fermento politico si è trasformato in fibrillazione. Nelle ultime ore si sono intensificati gli incontri e sono in atto valutazioni per la costituzione di una lista. Un gruppo di area civica sta riorganizzando il lavoro attorno ad un professionista locale, il cui nome è tenuto segreto, che starebbe valutando la candidatura a sindaco. Il tempo stringe ormai e qualsiasi decisione dovrà essere presa a breve. (c.r.)
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