Controlli e sanzioni sul mancato rispetto del “porta a porta”

Varato il nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti Sconti sulla tassa ai negozi che eliminano la plastica
TERAMO . Sconti ai negozi che eliminano la plastica, controlli e sanzioni per il mancato rispetto dei criteri del “porta a porta”, ma anche disposizioni su raccolta, trasporto e smaltimento. Sono sia gli utenti che la Team i destinatari del regolamento per la gestione dei rifiuti appena varato dal Comune. Il documento, che mancava da 26 anni, fissa infatti una serie di norme di comportamento che abbracciano l’intero ciclo legato al pattume prodotto in città.
Nel testo vengono disciplinate tutte le attività relativi ai servizi di igiene urbana e di carattere ambientale, compreso lo spazzamento delle strade. Si stabiliscono obblighi e divieti, ma il provvedimento fissa anche strumenti di informazione, partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza nelle attività a cui fa riferimento. Nella prospettiva di aumento della differenziata e riduzione dei rifiuti in circolazione l’atto ripropone l’orientamento “plastic free”, già indicato in un’ordinanza del sindaco Gianguido D’Alberto bloccata dal Tar, che prevede la possibilità di eliminare l’uso di piatti, bicchieri, bottiglie e altri contenitori in materiali non riciclabili negli uffici comunali e nelle attività commerciali, secondo quanto consentito dalla normativa vigente, con la conseguente applicazione di sgravi e agevolazioni sulla Tari per i proprietari di negozi che aderiranno all’iniziativa.
Ulteriori indicazioni riguardano iniziative legate alla prevenzione della produzione di rifiuti pericolosi e allo sviluppo di tecnologie pulite per eliminarli. Il regolamento, che l’amministrazione sottolinea di aver fortemente voluto in adeguamento alle modifiche delle disposizioni di legge in materia ambientale, è composto da 94 articoli suddivisi in dieci titoli tra i quali rientrano anche misure destinate a garantire il decoro urbano.
Entro il 22 febbraio, inoltre, sarà possibile presentare proposte, osservazioni ed emendamenti al testo pubblicato sul sito internet istituzionale dell’ente nella sezione “Comunicazioni dai settori”.
«Abbiamo voluto con grande convinzione tale strumento», afferma D’Alberto, «saniamo così, una situazione che da più di due decenni condannava la città a non avere uno strumento di regolamentazione di uno degli aspetti più importanti della propria convivenza civile». L’assenza di norme di gestione, a detta del primo cittadino «aveva di fatto creato disordine, scarsa attenzione e costi elevati a carico dei cittadini». Il varo del regolamento, aggiunge il sindaco, segna una svolta positiva con «la possibilità di rimettere ordine a una materia di così stringente attualità e fa compiere all’intera città un balzo in avanti». Recepite le osservazione il regolamento andrà in consiglio comunale per il varo definitivo. «Dopo anni in cui l’evidente irresponsabilità di chi aveva amministrato la città l’aveva condotta al caos su questo tema», conclude D’Alberto, «finalmente si tornerà ad approdi più chiari, avanzati e civili».
Gennaro Della Monica
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