“Coolt”, borse di Teramo alla conquista di Milano

17 Dicembre 2017

Stilista 31enne apre azienda che produce pelletteria d’alta moda e punta a Vogue «Non possiamo andar via tutti o la città muore. E qui ci sono artigiani bravissimi» 

TERAMO. Non è solo una startup. Ed è più di un’impresa giovanile. E’ un atto d’amore e di fiducia per la propria città. In pochi avrebbero deciso di fondare un’azienda nel settore della moda a Teramo, teoricamente così lontana dalle passerelle di Milano. Ma Eleonora D’Ambrosio De Dominicis l’ha fatto. E così ha aperto un’azienda che produce borse con il marchio “Coolt”, una felice crasi fra le parole cult e cool.
«Penso di essere un po’ incosciente, forse per questo ho iniziato quest’avventura», esordisce la giovane stilista. Quello che chiama incoscienza è sicuramente una buona dose di grinta e spirito d’iniziativa che l’hanno indotta, dopo aver frequentato l’Istituto europeo di design a Roma, dopo alcuni master e dopo aver lavorato a Bologna e Milano, a tornare a Teramo. Una volta tornata “a casa” Eleonora si è guardata attorno e davanti alla prospettiva di andare a lavorare come dipendente in un’azienda a façon, ha deciso di fare il grande passo. «Mi sono detta: proviamo con un “marchio proprio”. Mi è venuta in mente una frase dell’ex direttrice del Mart di Rovereto, Cristiana Collu che ha detto “Basta pensare che dove sei tu sei al centro del mondo”. E allora ho pensato che Teramo è un ottimo punto di partenza. La distribuzione delle borse che creo avviene anche fuori provincia, ma qui ci sono aziende che hanno un altissimo livello professionale e che producono per marchi top».
E così dall’estro della stilista 31enne – che da imprenditrice accorta per il taglio si è rivolta a un laboratorio di Alba che lavora per Prada, e per la seconda produzione a un’azienda altrettanto quotata a Val Vomano – sono scaturiti gli articoli di pelletteria in vendita in un “pop up store” in via San Berardo che viene inaugurato oggi alle 18 con un cocktail di Natale e che sarà aperto fino al 15 gennaio.
Eleonora D’Ambrosio De Dominicis ha mosso i primi passi con la sua azienda nel 2015, grazie a un finanziamento regionale con “Intraprendo”. «Un sostegno che mi ha dato la possibilità di creare un campionario per propormi ai negozi. Ora distribuisco a Roma, Milano, Senigallia, Roseto e in Puglia», racconta l’imprenditrice, «il prossimo obiettivo è la partecipazione a show room e fiere: i primi sono a marzo, “Parigi tra noi” e “White Milano”, per poter prendere dei contatti diretti. Ma sto pensando anche di partecipare a un contest indetto da Vogue per nuovi talenti, che si chiama “Who is on next”. Venire pubblicato da Vogue ti apre molte porte». Non è escluso dunque di vedere da qui a poco le originali borse “Coolt” sulla rivista di moda. Creazioni in cui si intravede l’ispirazione multiculturale derivante dai viaggi della stilista. Le nappine, segno distintivo del brand, sono riprese da abiti storici del Marocco. Così come alcune cuciture sono la riproposizione di intrecci aztechi. Il tutto nasce a Teramo e presto, nelle intenzioni dell’imprenditrice, prenderà la strada dei mercati internazionali.
«Ma resterò qui», conclude, «mi dicono di spostarmi a Milano, ma questa è un’ottima base operativa. Se tutti ce ne andiamo, Teramo muore. E poi qui trovo ottime professionalità per realizzare le mie borse. È una caratteristica di noi abruzzesi: ci vantiamo poco ma abbiamo molte capacità».
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