Coppa Interamnia Corrono in aiuto cittadini e imprese

In molti hanno deciso di dare una mano agli organizzatori per sistemare in tempo le strutture della manifestazione
TERAMO. Nonostante gli intoppi e la corsa contro il tempo, la vigilia della 42ª edizione della Coppa Interamnia ha iniziato a mostrare anche il lato bello della solidarietà dei cittadini e delle aziende teramane, visto che molti di sono attivati per dare il proprio contributo. E’ il caso ad esempio, di alcuni cittadini e del personale di un bar della Gammarana che hanno lavorato senza sosta insieme agli organizzatori per montare le brande e sistemare la scuola elementare De Iacobis, che ieri è stata pronta ad accogliere una prima delegazione di squadre polacche. Commovente e apprezzato, secondo le parole di Fabrizio Quaranta, braccio destro del patron della coppa Gigi Montauti, anche il gesto di una ditta teramana di traslochi che ieri ha chiamato gli organizzatori del torneo per mettere a disposizione i suoi mezzi. Un contributo importante, a proposito di mezzi, è stato reso anche dalla Baltour che per la durata del torneo concederà la possibilità di corse gratuite alle squadre ospiti per muoversi sul territorio sgravando la logistica a carico degli organizzatori del torneo. Particolare gratitudine ha voluto infine rivolgere Fabrizio Quaranta alle squadre di operatori messe a disposizione dalla Team per tirare a lucido la città e i campi sportivi. Su impulso del sindaco e dell’amministratore delegato Luca Ranalli, le squadre della municipalizzata hanno provveduto a tagliare l’erba, rimuovere i rifiuti, e lustrare gli spogliatoi degli impianti che, a detta degli organizzatori, versano in pessime condizioni igieniche da quando non ci sono più e cooperative ad occuparsi della manutenzione. Ieri è stato completato il maquillage degli impianti dell’Acquaviva e della Molinari, poi si procederà con il Palasannicolò, dopo che il Comune rilascerà le autorizzazioni . Oggi intanto prende il via il mercatino dell'artigianato ai Tigli che conta 32 espositori provenienti da 19 Paesi.
Marianna De Troia
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