Corona: la spesa per la giunta è cresciuta di 22mila euro

22 Febbraio 2020

TERAMO. Sindaco e assessori confermano il taglio volontario dei propri stipendi ma non frenano la polemica sui maggiori costi dell’allargamento della giunta. La delibera di giunta che, dopo la...

TERAMO. Sindaco e assessori confermano il taglio volontario dei propri stipendi ma non frenano la polemica sui maggiori costi dell’allargamento della giunta. La delibera di giunta che, dopo la rassegnazione delle deleghe, ha ribadito la riduzione del 20% degli emolumenti già disposta con atto analogo nell’estate del 2018, quando s’insediò l’amministrazione targata D’Alberto, scatena la reazione di Luca Corona di ‘Oltre’. Nonostante il taglio, fa notare il consigliere di opposizione, la spesa per gli stipendi degli amministratori è cresciuta di circa 22mila euro rispetto a quella sostenuta per la giunta guidata dal precedente sindaco Maurizio Brucchi. Sarebbe l’ulteriore dimostrazione dell’incoerenza di D’Alberto che, da consigliere di opposizione, si era scagliato contro l’amministrazione di centrodestra con nove assessori più il primo cittadino. Ora D’Alberto avrebbe imboccato la stessa strada del suo predecessore con un’aggravante. «All’incoerenza politica si deve aggiungere una maggiore spesa», afferma il consigliere, «con la quale ad esempio si potrebbe pagare integralmente un operaio da adibire alle manutenzioni comunali». Corona fa notare inoltre che la riduzione volontaria, doppia rispetto a quella prevista dalla legge, era stata già introdotta da Brucchi.(g.d.m.)