Corona: «Luci e tante opere a Colleatterrato per i cittadini»
TERAMO. «Quella che doveva essere una semplice sostituzione di lampade per la pubblica illuminazione, a causa evidentemente di una mancata valutazione e di uno studio puntuale sul dimensionamento...
TERAMO. «Quella che doveva essere una semplice sostituzione di lampade per la pubblica illuminazione, a causa evidentemente di una mancata valutazione e di uno studio puntuale sul dimensionamento degli impianti esistenti, è diventata l’ennesima prova della sciatteria con cui vengono trattati i cittadini del quartiere». Ad affermarlo è Giovanni Cordoni, segretario del circolo del Pd di Colleatterrato, in riferimento alla scarsa luminosità delle nuove lampadine a led installate in alcune strade della zona. L’intervento rientra nel progetto Paride per l’ammodernamento degli impianti d’illuminazione pubblica in varie zone del territorio comunale, ma a Colleatterrato il risultato è stato insoddisfacente. Per i Dem, che raccolgono la segnalazione dello stesso problema da parte dell’ex consigliere comunale Gianguido D’Alberto, si tratta dell’ennesimo segnale del totale disinteresse delle ultime amministrazioni comunali nei confronti del quartiere. «Il risultato dell’intervento infatti è stato un abbassamento significativo della tensione, quindi dell’illuminazione», spiega il circolo Pd, «generando ampie zone di buio in corrispondenza di parcheggi, aree di sosta e fermate degli autobus».
Immediata la risposta dell’ex consigliere comunale di maggioranza Luca Corona che ricorda l’approvazione del progetto Paride in Provincia quando lui sedeva in consiglio a sostegno della giunta di centrodestra. Il progetto, fa notare, tramite l’installazione delle lampadine a led in sostituzione di quelle tradizionali «ha permesso un notevole risparmio economico sulla bolletta energetica, portando sollievo alle casse comunali». Corona sottolinea, inoltre, che «si prevede l’installazione di nuovi punti luce in varie zone di Teramo e confido sui controlli da parte degli uffici comunali, affinché vengano rispettati i parametri previsti nel bando e nel progetto iniziale, soprattutto in termini di lumen». L’ex consigliere respinge dunque le accuse del circolo del Pd evidenziando che «l’amministrazione di centrodestra negli ultimi anni ha contribuito alla nascita di numerose opere a Colleatterrato Alto e Basso grazie ai fondi Pisu», ricordando l’allestimento della nuova piazza, la realizzazione di un impianto sportivo con un locale attiguo destinato al quartiere, nonché l’apertura della farmacia comunale. (g.d.m.)

