Corona: «Non è vero che siamo stati fermi»
TERAMO. Sarà convocato per il 26 luglio il consiglio comunale dedicato alla modifica di statuto e regolamento. Dopo le le tensioni di venerdì in commissione affari generali, l'amministrazione ha...
TERAMO. Sarà convocato per il 26 luglio il consiglio comunale dedicato alla modifica di statuto e regolamento. Dopo le le tensioni di venerdì in commissione affari generali, l'amministrazione ha fissato questa data per il voto in aula che dovrebbe dare il via libera all'istituzione dei consiglieri delegati. Il calendario dei lavori finalizzati all'introduzione delle modifiche verrà presentato nel consiglio in programma martedì per il varo del bilancio di previsione. A illustrarlo sarà il presidente della commissione Luca Corona che ha previsto otto sedute nelle prossime quattro settimane per preparare la seduta consiliare di fine luglio. «In questo periodo lavoreremo per arrivare pronti all'appuntamento», spiega, «completando l'opera già in gran parte realizzata». Il presidente respinge le critiche dell'opposizione sull'inerzia della commissione che si sarebbe rimessa in moto per istituire i consiglieri delegati al solo scopo di far quadrare i conti politici interni alla maggioranza. «Nell'ultimo periodo c'è stato un rallentamento dovuto a problemi personali», evidenzia, «ma non è vero che per due anni siamo rimasti fermi». L'amministrazione avrebbe messo ai voti la modifica dello statuto già nella seduta di mercoledì. Le polemiche emerse venerdì in commissione, però, hanno determinato lo slittamento a fine luglio. «E' un'apertura nei confronti dell'opposizione», ribadisce il sindaco Maurizio Brucchi, «e ci aspettiamo che al termine del percorso approvi il provvedimento: se così non fosse, andremo avanti da soli». Per cambiare lo statuto e introdurre le figure dei consiglieri delegati senza l'avallo della minoranza serviranno due votazioni favorevoli a maggioranza assoluta. (g.d.m.)
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