Corona: stavamo lavorando sulle scuole nel vecchio stadio

16 Gennaio 2019

TERAMO. Dopo la caduta dell’amministrazione Brucchi, il periodo commissariale e l’arrivo, alla guida del Comune, della maggioranza D’Alberto, l’idea di un realizzare un polo scolastico nell’area del...

TERAMO. Dopo la caduta dell’amministrazione Brucchi, il periodo commissariale e l’arrivo, alla guida del Comune, della maggioranza D’Alberto, l’idea di un realizzare un polo scolastico nell’area del vecchio stadio sembrava ormai accantonata. Ma adesso, dopo che nei giorni scorsi l’idea era stata di nuovo rispolverata dal consigliere comunale Maurizio Verna, che aveva invitato il primo cittadino a valutare l’idea di utilizzare gli 8,6 milioni di euro di finanziamento stanziati per la Savini e la San Giuseppe proprio per realizzare un nuovo polo all’interno della struttura, sulla questione è intervenuto ieri mattina anche il consigliere Luca Corona.
«Vorrei ricordare che si tratta di un progetto al quale stava lavorando la passata amministrazione», ha precisato Corona, «che aveva deciso di investirci sia i 5 milioni di euro relativi alla dismissione della scuola Savini sia i fondi relativi alla rimodulazione del bando delle periferie». La vecchia amministrazione, dopo il sisma, approfittando delle possibilità offerte ai comuni del cratere, aveva infatti chiesto una rimodulazione dei fondi inizialmente previsti per la realizzazione di un bike hotel al posto della tribuna del vecchio stadio comunale, con l’obiettivo di utilizzare quelle somm e per realizzarvi un polo destinato ad ospitare circa 600 alunni. «Sappiamo come sono andate le cose, attualmente il bando è fermo», ha continuato Corona, «ma il nostro era un progetto valido». Il consigliere ha poi sottolineato come l’attuale sindaco Gianguido D’Alberto dovrebbe battere i pugni per chiedere lo sblocco di quei fondi, che sarebbero una boccata d’ossigeno per la riqualificazione della città.