Corsa contro il tempo per armare i vigili urbani

25 Maggio 2021

NERETO. Ad Alba Adriatica è corsa contro il tempo per dotare i vigili urbani di armi da sparo in tempo per il clou dell’estate. La pistola, come strumento di difesa, è infatti necessaria secondo la...

NERETO. Ad Alba Adriatica è corsa contro il tempo per dotare i vigili urbani di armi da sparo in tempo per il clou dell’estate. La pistola, come strumento di difesa, è infatti necessaria secondo la normativa per il servizio serale degli agenti della polizia locale. Proprio la mancanza delle armi di difesa in dotazione ai vigili ha infatti costretto nel 2020 il Comune di Alba, così come altre località limitrofe, a eliminare, o depotenziare, il turno serale della polizia locale, nonostante i maggiori rischi legati alla viabilità e alla sicurezza nel periodo di massima affluenza di turisti.
L’amministrazione albense ha quindi avviato la pratica per dotare di armi i suoi agenti, imboccando un percorso complesso, che prevede anche l’adeguamento dei locali del comando di via Bafile. Dopo l’approvazione del regolamento ad hoc in consiglio comunale e lo stanziamento dei fondi necessari in bilancio, nei giorni scorsi è stato compiuto un altro passo in avanti. Il comando della polizia locale ha infatti affidato il servizio valutazione del possesso dei requisiti psicofisici previsti per il rilascio dell’autorizzazione al porto d’armi all’associazione che gestisce il poligono di tiro di Teramo, che formerà anche gli agenti. Sono nove i vigili che il Comune vuole dotare di pistole.
«Ci stiamo lavorando, stiamo adempiendo a tutti gli oneri, l’obiettivo resta quello di dotare gli agenti delle armi per l’estate», dice il vicesindaco Alessandra Ciccarelli, che ha anche la delega alla sicurezza, continuando: «Nei prossimi giorni scopriremo quanti agenti saranno idonei. La misura entrerà però a regime l’anno prossimo, quando arriveranno nuove unità per la polizia locale», dice facendo riferimento al piano delle assunzioni.
Nel frattempo sul tema albense è intervenuta la Cisal tramite il segretario regionale Rosario Dalli Cardillo, ricordando che «la polizia locale dà un contributo fondamentale all'ordinato svolgersi della vita delle comunità locali salvaguardando i diritti dei cittadini attraverso un'azione di contrasto alle illegalità e alla violazione delle norme sulla civile convivenza, e attraverso un'azione di garanzia della pubblica sicurezza. Questo ha visto accrescere i compiti dei corpi di polizia locale esponendo le lavoratrici e i lavoratori a rischi crescenti cui non sempre sono corrisposte adeguate tutele». La Cisal ricorda poi le sue battaglie, avanzate a livello nazionale per i vigili urbani: «il ripristino dell'indennizzo della causa di servizio, l'accrescimento delle tutele e la vigilanza rispetto ai rischi connessi alla malattia professionale, il riconoscimento della specificità della polizia locale, il miglioramento delle tutele previdenziali, la lotta per il superamento del turn-over e la crescita professionale del personale». (l.t.)
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