Corsa di San Martino, pronti al via in 3.500

Controguerra. Domenica la 25ª edizione della manifestazione, sfida internazionale nella gara Fidal
CONTROGUERRA . Torna domenica a Controguerra la corsa di San Martino, tradizionale appuntamento di metà novembre che quest’anno festeggia la 25ª edizione. Una gara podistica particolare perché, al contrario di altre, è seguita con spasmodica attesa dagli stessi concittadini che la vivono come evento principale del loro territorio e non come un intralcio al traffico. «Questa corsa rappresenta un po’ una magia», spiega il responsabile tecnico organizzativo Raffaele Traini del Gruppo Podistico Avis Val Vibrata, «alla gara Fidal regionale di 14,9 chilometri parteciperanno mille atleti circa, mentre alla Marcialonga Run non competitiva che si fa intorno ai vigneti e agli uliveti della zona prenderanno parte quasi 2.500 persone. Anche quest’anno dal punto di vista tecnico avremo vari atleti di rango internazionale come Leonce Bukuru del Burundi, vincitore della passata edizione e il keniano Patrick Mutunga. Per contrastare l’ondata africana, che dal 2004 in poi è sempre salita sul gradino più alto del podio, ci saranno anche gli abruzzesi dell'Atletica Vomano Stefano Massimi e Italo Giancaterina, oltre a Pasquale Rutigliano che è andato diverse volte vicino al successo negli ultimi anni. In ambito femminile spicca la presenza di Cavaline Nehimana che trionfò nel 2019 e di Angelique Niyonemera, entrambe del Burundi, mentre difenderanno i colori italiani l’umbra Paola Salvatori e la marchigiana Marcella Mancini. Mi piace sottolineare, infine, la presenza del 37enne pugliese di Alberobello Cosimo Girolamo che correrà da amputato di una gamba con l’aiuto delle stampelle, per un messaggio simbolico di chi non vuole arrendersi alle avversità della vita».
Tra le iniziative collaterali della corsa di San Martino, presentata ieri mattina in Regione a Pescara davanti a politici e autorità locali, il “Camper in corsa” con la partecipazione di camperisti runners provenienti da tutta Italia e l’assaggio di piatti tipici della Val Vibrata come la pecora alla controguerrese, la polenta casareccia, i fagioli con le cotiche, la trippa alla contadina e le pennette ai frutti di mare in cinque punti ristoro per gli iscritti alla Marcialonga Run. Il via della gara, valida per il circuito CorriAbruzzo Uisp, è fissato domenica alle 9,30.
Marco Ratta

