Corsi estivi grazie alla Coppa Interamnia

Progetto europeo legato all’Erasmus che nasce dalla collaborazione con l’università di Teramo
TERAMO. L'università e la Coppa Interamnia partecipano insieme all'Erasmus. Dalla firma della convenzione tra l'ateneo e l'associazione presieduta da Pierluigi Montauti che organizza lo storico torneo di pallamano giovanile in città è nato il progetto che concorre al programma dell'Unione europea dedicato a istruzione, sport e gioventù.
"Erasmus Interamnia" è il titolo dell'iniziativa che associa otto università di Italia, Spagna, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca e Turchia proponendo percorsi formativi che si terranno nel campus di Coste Sant'Agostino. Questi assumeranno la forma di corsi estivi "summer school" e a distanza "e-learning" su temi legati allo sport e ritenuti urgenti dall'Unione europea, come il contrasto alle minacce transnazionali all'integrità delle pratiche sportive, l'inclusione sociale, la lotta all'intolleranza e alla discriminazione, la sensibilizzazione sul valore dell'attività fisica in relazione allo sviluppo personale, sociale e professionale degli individui, il management di grandi eventi e il turismo sportivo.
La formazione, la ricerca e lo scambio di buoni comportamenti legati a questi argomenti caratterizzeranno, dunque, l'edizione di quest'anno della Coppa Interamnia che tradizionalmente si tiene a inizio luglio. Al torneo di pallamano, tra l'altro, saranno iscritte due squadre Erasmus composte da studenti che parteciperanno alla "summer school" nell'ateneo teramano. L'obiettivo di questa parte del progetto è infatti di unire gli approfondimenti sulle tematiche affrontate alla pratica sportiva sul campo. L'iniziativa, che è stata messa a punto a maggio, si candida a entrare nel programma europeo "Erasmus + Sport Collaborative Partnership" puntando anche su tematiche che indicano le attività sportive come stimolo per la ricerca e motore dell'innovazione, nonché l'alimentazione e la salute connesse all'esercizio fisico. «Auspicando che il progetto possa essere selezionato tra le priorità previste dall'Ue», sottolinea l'università, «è da rilevare che per la prima volta nella storia cittadina due istituzioni pur tanto diverse tra loro, ma ugualmente radicate nel territorio, uniscono gli intenti e gli obiettivi per sviluppare le loro funzioni».
Gennaro Della Monica
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