Corso S. Giorgio, riparte il cantiere

23 Gennaio 2016

Il primo lotto si prolunga: arriverà dai portici fino a via Carducci

TERAMO. Il primo lotto del cantiere per la riqualificazione di corso San Giorgio arriverà fino all'incrocio con via Carducci. E' quanto emerso dall'incontro di ieri tra l'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo e le ditte appaltatrici. Come previsto l'opera ripartirà lunedì, dopo l'interruzione per il periodo natalizio, ma interesserà un'area più estesa rispetto a quella chiusa dalle transenne a novembre per i sondaggi preliminari nel sottosuolo. Il cantiere si estenderà dagli ultimi tre archi dei portici del "Grande Italia" fino all'incrocio con la strada che da una parte porta a piazza Dante e dall'altra in circonvallazione Ragusa. Su entrambi i lati resterà uno spazio di 1,60 metri per i pedoni. L'opera partirà dalla riorganizzazione dei sottoservizi, tubature di acqua e gas, nella fascia centrale dell'area di cantiere. Poi si dovrà allestire una nuova condotta per l'acqua e un cunicolo per le altre condutture sul lato sinistro del corso in direzione via Carducci. Questa parte dell'intervento interesserà la zona a ridosso degli edifici: sarà necessario chiudere anche lo spazio residuo per i pedoni. «I lavori in quel tratto saranno fatti di notte o di domenica», annuncia l’assessore, «per limitare i disagi per residenti e commercianti». Lo stesso succederà quando si tratterà di posizionare la pavimentazione in corrispondenza degli ingressi di abitazioni e negozi. «Gli interventi notturni e domenicali costeranno un po' di più», osserva, «ma cercheremo così di rendere meno fastidiosa la presenza del cantiere». (g.d.m.)