Cortino rinasce con 20 casette e il nuovo municipio

Doppia inaugurazione nel piccolo centro della Laga. Il sindaco Minosse: «Sono felice, oggi qui riprendiamo a vivere»
CORTINO. Doppio taglio del nastro ieri mattina a Cortino per la cerimonia di consegna delle venti casette antisismiche agli sfollati che hanno la casa inagibile e per l’inaugurazione della sede comunale provvisoria. Una mattinata alla quale oltre a Paola De Micheli e al governatore Luciano D'Alfonso hanno partecipato altre istituzioni e autorità. I tempi di consegna promessi dal sindaco Gabriele Minosse sono stati pienamente rispettati per queste soluzioni abitative emergenziali dislocate su cinque aree del territorio: cinque nel capoluogo, uno a Vernesca, sette a Pagliaroli, quattro a Casanova e tre a Collegilesco. Quelli di Cortino sono tra gli insediamenti posti a più alta quota della provincia ed è stata necessaria, come per quelli di Rocca Santa Maria, una revisione progettuale con strutture rinforzate.
Grande emozione alla consegna delle chiavi tra i beneficiari . «È una bella sistemazione e sono felice che finalmente abbiamo una casa», ha detto Luigi De Camillis. Emozione doppia per Renzo Di Saverio che è tornato dopo tanti mesi nel suo paese. «Sono stato sfollato a Giulianova ed è stata dura stare lontano da qui», racconta con gli occhi lucidi, «mi è mancato tutto della mia casa e del mio paese».
In tarda mattinata è stata inaugurata anche la sede provvisoria del municipio nella frazione di Cunetta che accoglie anche la farmacia comunale, lo studio medico e la sede delle Poste italiane. La sede principale è inagibile ed è già stata finanziata la ricostruzione per un milione di euro. Inoltre anche le scuole primaria e dell’infanzia sono state trasferite in un locale del Comune in contrada Casanova perché la sede principale è stata gravemente danneggiata dal sisma. «Oggi Cortino riprende a vivere e a ripopolarsi con il rientro di venti famiglie», ha commentato Minosse, «ed è una giornata bellissima della quale sono felicissimo. Abbiamo inaugurato tutto quello che abbiamo realizzato nell'emergenza dopo gli eventi sismici dell'ultimo anno. Ora», ha concluso, «pensiamo alla ricostruzione delle abitazioni e del nostro municipio, per il quale sono in itinere le procedure di progettazione».
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