Costantini: «Mi ricandido sindaco Centrodestra unito con otto liste»

Il primo cittadino ufficializza, con un anno e mezzo di anticipo, la corsa per il suo secondo mandato: «Ci saranno liste con i simboli dei partiti della coalizione, con un ruolo determinante del polo civico»
GIULIANOVA. Il sindaco Jwan Costantini rompe gli indugi: «Posso tranquillamente annunciare che nel 2024 mi ricandiderò e sottolineo che stiamo già lavorando per allestire la più ampia coalizione possibile». Parole chiare, dunque, che sgombrano il campo dalle tante voci estive che indicavano il primo cittadino in corsa per il Parlamento, poi per la presidenza della Provincia e infine per il consiglio regionale.
Costantini prepara così il terreno alla sfida elettorale per restare alla guida della città fino al 2029. Di penderà dagli elettori. «Stiamo lavorando per presentare la più ampia coalizione mai vista a Giulianova», annuncia il sindaco, «supereremo quella delle sei liste presentate nel 2019 e avremo in campo i quattro simboli dei partiti: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi Moderati-Idea, oltre al ruolo determinante all’interno di questo polo delle civiche. In totale saranno otto liste che correranno per confermare il centrodestra alla guida di Giulianova». Un annuncio quello di Costantini che di fatto mette un’ipoteca sulla prossima competizione elettorale. Lo stesso sindaco, memore di quanto accaduto nel confronto del 2019, tiene ad osservare: «È determinante per l’intera coalizione la presenza delle liste civiche. Il polo nato nel 2019 per garantire un’offerta politica differente, continuerà a lavorare al fianco del sindaco e dei partiti che lo rappresentano e poi, dal 2024, sono sicuro giocheranno ancora una volta un ruolo fondamentale. Prima per la rielezione e poi per la buona amministrazione». Una sottolineatura non da poco il riferimento al civismo in nome del quale, interpretando forse un certo malessere nei confronti delle forze politiche tradizionali dopo un periodo di forzato commissariamento, Costantini è riuscito aggiudicarsi il ballottaggio avendo come avversario proprio uno schieramento tradizionale.
Con l’annuncio del sindaco si apre un’altra pagina del libro sulla ricomposizione del centrodestra giuliese. Costantini, pur non ostentandolo, inserisce nel suo palmares il merito di aver ricollocato tutti i pezzi dello schieramento sotto lo stesso cielo politico. Con l’entrata di Fratelli d’Italia in maggioranza, circostanza ormai certa dopo le dimissioni di Paolo Vasanella da presidente del consiglio comunale, il dado è tratto. «Durante la consiliatura in corso abbiamo avviato diversi progetti in vari settori, altri stanno per concludere il loro iter burocratico», conclude il primo cittadino riferendosi agli aspetti amministrativi, «vorrebbe essere la nostra coalizione a portarli a termine. Da qui la necessità di affrontare la sfida elettorale con adeguate risorse umane».
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