Costantini: «Va sbloccata subito la nuova caserma dei carabinieri»

17 Luglio 2024

La struttura all’Annunziata pronta da un anno, ma non c’è ancora la recinzione per renderla operativa «Mancano i fondi del ministero, continueremo a sollecitare lo stanziamento per completare i lavori»  

GIULIANOVA. Tra le priorità del sindaco Jwan Costantini, anche se non è un lavoro che dipende dal Comune, c’è l’apertura della nuova caserma dei carabinieri nel quartiere Annunziata, pronta da circa un anno, ma ancora chiusa perché manca la recinzione. «Noi come Comune possiamo sollecitare e continueremo a farlo», dice Costantini, «ma sono fondi ministeriali e dipende dunque dal ministero degli Interni. Tra l'altro nello stabile di via XXIV maggio pagano ancora l'affitto, mentre all’Annunziata il terreno lo abbiamo messo noi a disposizione e non pagherebbero più nulla. Speriamo che il prima possibile mettano questa recinzione».
Tutto è partito il 7 novembre 2017, quando l’allora sindaco Mastromauro e la giunta approvarono il progetto esecutivo della nuova sede della compagnia dei carabinieri all’Annunziata, a cui seguì, il 19 dicembre 2017, la determina che stabilì di andare avanti con una procedura aperta con il criterio del minor prezzo. A curare l’appalto fu la stazione unica appaltante della Provincia di Teramo, cui il Comune inviò la documentazione necessaria pochi giorni dopo, il 27 dicembre 2017. Tuttavia il bando di gara venne pubblicato sul sito internet della Provincia il 6 marzo 2018, e un anno dopo, l’8 marzo 2019, furono aggiudicati i lavori, relativi al primo lotto, alla ditta Mario Raucci costruzioni per l’importo di 1.053.610 euro, e l’intervento avrebbe dovuto concludersi già da qualche anno. Intanto, domani alle 15, è previsto il secondo consiglio comunale del nuovo mandato Costantini. Dopo quello di circa due settimane fa in piazza Buozzi, in cui sono stati presentanti la giunta, i consiglieri ed è stato eletto il nuovo presidente del consiglio comunale Roberto Mastrilli, si entra nel vivo. Tra i punti all’ordine del giorno spiccano la presentazione delle linee programmatiche, il piano economico finanziario 2024-2025 e l'approvazione delle tariffe Tari 2024 che dovrebbero attestarsi a una riduzione media di circa l'8 per cento. In merito ai rifiuti, lo scorso 5 gennaio il Consiglio di Stato, ha annullato l’aggiudicazione a favore della Diodoro Ecologia dei servizi di igiene urbana in base alla gara indetta dal Comune, dichiarando l’inefficacia del contratto tra la stessa Diodoro Ecologia e l’ente. Con la sentenza è stato disposto il subentro della Rieco Spa che si è classificata al secondo posto con uno scarto di 0,647 punti.
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