Costretti a vivere nella roulotte Si mobilita il quartiere Annunziata

GIULIANOVA. Forse sta per concludersi l’odissea che vede come protagonista Romolo Marinelli, da tutti conosciuto come Romoletto, l’ex marittimo che da tanti mesi vive con la sua compagna all’interno...
GIULIANOVA. Forse sta per concludersi l’odissea che vede come protagonista Romolo Marinelli, da tutti conosciuto come Romoletto, l’ex marittimo che da tanti mesi vive con la sua compagna all’interno di una vecchia roulotte parcheggiata alla fine del lungomare Rodi. L’uomo già a settembre aveva chiesto aiuto a più persone affinchè intercedessero presso le istituzioni, ma fino ad ora ogni sforzo si è rivelato vano. È intervenuta anche l’associazione “Amici del Parco Annunziata” per sensibilizzare le autorità comunali, ma al momento dicono che non si sono registrate novità di rilievo. Sandro Brandimarte, esponente dell’associazione afferma: «Speriamo che il commissario prefettizio prenda a cuore i problemi di Romoletto in modo da uscire al meglio da questa vicenda. Non si possono lasciare al loro destino due persone che chiedono solo un po’ di aiuto. La brutta stagione, pur se fino ad ora non si è fatta sentire, è in arrivo e non credo possano superare l’inverno all’interno di quella roulotte». Anche il comitato di quartiere Annunziata, tramite il presidente Antonio Fusaro, si sta interessando alla condizione di Romoletto e vuole risolvere il problema. «Martedi prossimo», dichiara Fusaro, «ho un appuntamento con il commissario Soldà proprio per parlare della difficile condizione che stanno vivendo quelle persone. Una situazione difficile che va comunque risolta. Un mese fa circa ho contattato l’ex assessore al sociale Cristina Canzanese che era a conoscenza del problema e fu presa una decisione. In ogni caso ribadiremo al commissario che non si può affrontare un inverno in quelle condizioni e che le persone, nostri concittadini, vanno aiutate mettendo a disposizione strutture più confacenti alla loro dignità». (al. al.)
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