Covid, muore a 79 anni: non era vaccinato

24 Luglio 2021

L’anziano di Bellante aveva scelto di non immunizzarsi. È subito effetto Draghi: 850 prime dosi prenotate in un giorno

TERAMO. Il Covid torna ad uccidere nel Teramano. A distanza di una settimana dalla donna 85enne di Basciano stroncata dal virus, una nuova vittima (l’unica registrata in tutta la regione) fa alzare il livello di attenzione. Soprattutto perché questa volta la persona deceduta non era vaccinata. La vittima si chiamava Berardo Gualini e in ottobre avrebbe compiuto 80 anni. Era un pensionato di Bellante, anche se da qualche anno era andato a vivere con una figlia a Tortoreto. L’uomo soffriva di varie patologie e dopo aver contratto il virus era stato ricoverato, lo scorso 10 luglio, nel reparto Infettivi dell’ospedale di Teramo, dove è deceduto nella serata di giovedì dopo che le sue condizioni erano notevolmente peggiorate negli ultimi giorni. Una morte che è stata conseguenza anche delle patologie pregresse, ma soprattutto della polmonite che lo aveva attaccato dopo il contagio da Covid. Inutili tutti i tentativi fatti dai medici per salvarlo.
Gualini, nonostante per età potesse essere tra i primi a farlo, non si era vaccinato contro il Covid. Una scelta probabilmente legata alla propria fragilità e al timore di effetti collaterali indotti dal vaccino. «La scomparsa di questa persona», dice il direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi, responsabile regionale della campagna vaccinale, «mi addolora e mi spinge a ribadire quanto già detto fino alla nausea: il vaccino non impedisce di contrarre il Covid, ma impedisce di contrarre la polmonite portata dal Covid. Valutate voi se si tratta di una differenza di poco conto».
Dopo la morte di Gualini i ricoverati per Covid in provincia sono 14: nove agli Infettivi del Mazzini, cinque in via di guarigione a Bivio Bellocchio.
EFFETTO DRAGHI. L’annuncio del premier Mario Draghi sull’introduzione del “Green pass” obbligatorio per accedere a una serie di servizi ha avuto un effetto immediato anche in provincia di Teramo. Nella giornata di ieri si sono registrate 850 prenotazioni della prima dose vaccinale, quando prima dell’annuncio erano circa 300 al giorno (risalite peraltro negli ultimi giorni per l’effetto psicologico della variante Delta: prima erano precipitate a 10-15 al giorno).
NUOVI CONTAGI. Due giorni fa due ospiti di una struttura turistica della costa teramana sono risultati positivi al Covid dopo il tampone rapido, effettuato perché erano stati in contatto con una turista del Nord positiva. Già oggi la Asl effettuerà i test sul personale venuto in contatto con loro.
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