Cozzi sulle nomine: «Il sindaco non sa perdere con dignità»

TERAMO. «Il sindaco spieghi qual è il “sistema di potere’’ a cui si contrappone». La richiesta di chiarimenti parte dal consigliere di Forza Italia Mario Cozzi che fa riferimento alle affermazioni...
TERAMO. «Il sindaco spieghi qual è il “sistema di potere’’ a cui si contrappone». La richiesta di chiarimenti parte dal consigliere di Forza Italia Mario Cozzi che fa riferimento alle affermazioni nell’ultimo consiglio di Gianguido D’Alberto relative alle vicende delle elezioni al Ruzzo e di recente all’Asp 1. «Non vorremmo che agitare un generico sistema di potere senza nomi cognomi e ruoli», spiega Cozzi, «fosse solo la scusa per giustificare l’isolamento suo e della città in conseguenza alle sue scelte».
Il rappresentante dell’opposizione rileva, infatti, che «da quando D’Alberto è sindaco ha sostenuto il candidato Pd alla Provincia, combattuto Cda del Ruzzo per mettere al suo interno un suo rappresentante, non ha partecipato all’assemblea del Bim per l’elezione del presidente e si è infine schierato all’Asp 1 per tentare di eleggere suoi rappresentanti: ha giocato, come sostenuto dal capogruppo Speca, e ha perso, sempre». Cozzi evidenzia, insomma, che il primo cittadino «sta collezionando in effetti una serie interminabile di sconfitte davvero singolare, ma l’importante è farlo con sportività e dignità».
Questo, in particolare, il rappresentante del centrodestra rimprovera a D’Alberto: «Non perde con sportività e neanche con dignità, ogni volta evoca fantasmi, accordi irriferibili, sistemi di potere, trasversalismi e scuse di ogni genere». Cozzi si rivolge direttamente al sindaco facendogli notare che «ci vuole un altro stile per un comune capoluogo: questi atteggiamenti sembrano più quelli di un tifoso allo stadio che quelli di un amministratore responsabile». Il consigliere ricorda che all’Asp 1 sono stati eletti due teramani che in passato hanno ricoperto ruoli istituzionali. «Avrebbe fatto bene a far loro semplicemente gli auguri di buon lavoro», rileva, «così come avrebbe dovuto fare e non ha fatto con il presidente del Bim e con il Cda del Ruzzo». Per Cozzi, insomma, si sarebbe trattato di una caduta di stile da parte del sindaco reiterata a ogni sconfitta. È lui invece a rivolgere gli auguri di buon lavoro ai rappresentanti del centrodestra Roberto Canzio e Alberto Covelli per l'incarico all'Asp1 «così come avrei fatto anche se fossero stati eletti quelli della sua parte». (g.d.m.)

