Crisi bancarie, Quagliariello accusa gli ultimi due governi

25 Febbraio 2018

TERAMO. «Hanno salvato i responsabili dei dissesti, proteggendo gli amici e fregando i risparmiatori». È l’atto d’accusa lanciato dal candidato di centrodestra al Senato Gaetano Quagliariello nei...

TERAMO. «Hanno salvato i responsabili dei dissesti, proteggendo gli amici e fregando i risparmiatori». È l’atto d’accusa lanciato dal candidato di centrodestra al Senato Gaetano Quagliariello nei confronti dei governi Renzi e Gentiloni sulle crisi bancarie. Il senatore uscente ha affrontato questo tema ieri pomeriggio all’hotel Abruzzi, in un incontro elettorale insieme al giornalista Maurizio Belpietro, direttore di “La Verità”.
Quagliariello, facendo riferimento al “giglio magico”, l’entourage politico del segretario del Pd ed ex premier Matteo Renzi ha fatto riferimento a «uno spregiudicato sistema di potere concentrato in pochi chilometri tra Firenze e il Valdarno e calato come una cappa sul nostro Paese negli ultimi anni». Ne hanno fatto le spese, come successo anche nel caso dell’ex Tercas, cittadini che il candidato ha associato all’immagine di un «anziano che in un attimo ha perso i risparmi di una vita» contrapposta a quella del «colosso della finanza che in una notte ha guadagnato 600mila euro speculando in borsa grazie alle informazioni riservate ricevute dal presidente del consiglio».
RASICCI SULLE IMPRESE. Pieno sostegno a impresa, artigianato di qualità, agricoltura, commercio, turismo e edilizia che sono il «vero e proprio volano della nostra economia». Ad affermarlo è Lucrezia Rasicci, candidata del centrodestra per il maggioritario alla Camera dopo gli incontri tenuti nei giorni scorsi con i rappresentanti di queste categorie. «Il dato comune che emerge», spiega, «è che non interessa tanto e solo il ricevere eventuali contributi diretti da Stato e Regione, bensì avere un quadro di riferimenti chiaro dove sviluppare le proprie potenzialità». La ripresa economica in provincia di Teramo, a detta della candidata, passa anche attraverso la tutela dei produttori e dei prodotti locali ed il sostegno «ai commercianti onesti contro la concorrenza sleale e gli abusivi». (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .