Crisi, lunedì sera si decide il rientro di Fdi-An e civici

28 Maggio 2016

Le due forze uscite dalla maggioranza presenteranno le proprie indicazioni sui programmi. Brucchi punta a rifare la giunta entro la prossima settimana

TERAMO. Le prossime 48 ore saranno decisive per la soluzione della crisi in Comune. Nella riunione convocata per lunedì alle 20 Fdi-An e "Al centro per Teramo" presenteranno al sindaco e alle forze che siedono al tavolo politico le loro indicazioni programmatiche. E' quanto emerso dall'incontro di ieri sera che, come previsto, è stato allargato alla partecipazione dei gruppi usciti dalla maggioranza. Per Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale erano presenti i consiglieri Raimondo Micheli e Domenico Sbraccia non accompagnati dal coordinatore regionale Giandonato Morra che non ha condiviso la scelta di accettare l'invito del sindaco, mentre "Al centro per Teramo" era rappresentata dal capogruppo Angelo Puglia e dall'ex assessore Giorgio Di Giovangiacomo.

«Una maggioranza più ampia e coesa rappresenterà meglio la nostra storia». Con queste parole il sindaco Brucchi ha accolto i due gruppi che punta a far rientrare nella coalizione. In apertura della riunione il sindaco ha riassunto i contenuti e il senso del documento consegnato nei giorni scorsi agli alleati. Ha ribadito che il testo non è mai stato blindato, sgombrando il campo dai dubbi evidenziati nei giorni scorsi da "Al centro per Teramo", ma da integrare e limare con le proposte elaborate dagli alleati. Secondo il sindaco l'obiettivo resta la definizione di una piattaforma programmatica che ispiri i prossimi tre anni di attività amministrativa, fino alla scadenza naturale del suo mandato. Dall'intesa sul "patto di prospettiva" scaturirà la nuova giunta, azzerata nei giorni scorsi con la riconsegna delle deleghe da parte dei quattro assessori su nove rimasti in carica dopo le dimissioni di Di Giovangiacomo e della rappresentanza di "Futuro in".

Brucchi punta a riassegnare le deleghe entro la prossima settimana per non lasciare la città senza amministrazione troppo a lungo. Sul riassetto incombe, infatti, la scadenza del 14 giugno fissata per l'approvazione del bilancio in consiglio comunale. La marcia di avvicinamento a quell'appuntamento inizierà mercoledì alle 9, con la prima seduta della commissione finanze chiamata ad analizzare preventivamente i conti dell'ente per il 2016. Per quel giorno non arriverà la nomina dell'assessore, che probabilmente sarà Eva Guardiani di "Futuro in", destinata a riacquisire la delega gestita nei primi due anni di amministrazione. Dovrà essere Brucchi, dunque, ad affiancare in commissone la dirigente Adele Ferretti, ma la lacuna politica verrebbe colmata a stretto giro per non riproporre la stessa situazione nelle sedute successive dell'organismo e in consiglio. Sia "Al centro per Teramo" che Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, però, si sono riservati di analizzare con attenzione il documento base presentato da Brucchi. «Dalle risposte che arriveranno alle nostre sollecitazioni», sottolinea Puglia, «dipenderà la possibilità di proseguire il confronto per un eventuale rientro in maggioranza».

Gennaro Della Monica

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