Criticità nella ricostruzione: richieste dei costruttori a Castelli

14 Marzo 2024

Gli imprenditori aderenti all’Aniem al commissario: «Il superbonus va prolungato oltre il 2025 Attenzione ai plafond concessi dalle banche, va data priorità ai lavori in corso o pronti a partire»

TERAMO. Il commissario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, ha incontrato le imprese del direttivo Aniem Teramo per un confronto su diversi argomenti. In particolare il presidente di Aniem, Enzo Marcozzi, ha portato all’attenzione del commissario una serie di temi segnalati dalle imprese associate impegnate nella ricostruzione post-sisma, dalla cessione dei crediti fiscali legati alla ricostruzione alla ricostruzione pubblica fino al Durc (documento unico di regolarità contributiva) di congruità.
«Ringraziamo il commissario Castelli per averci ascoltato e soprattutto per il lavoro che sta svolgendo», dichiara Marcozzi, «è stata l’occasione per affrontare alcuni punti che sono essenziali in questo determinato momento per noi imprese e condividere con lui alcune proposte per migliorare le criticità rilevate. Sul tema della ricostruzione abbinato al superbonus, oltre a strutturare la misura legandola al periodo della ricostruzione stessa, e quindi ben al di là dell’attuale scadenza del 31 dicembre 2025, abbiamo chiesto di porre attenzione sui plafond concessi dalle banche convenzionate: va data priorità alle pratiche in corso o in fase di avvio lavori, senza consentire, come sta succedendo, prenotazioni di fondi, concessi per lavori che non si sa quando inizieranno. Sulla ricostruzione pubblica, bene le deroghe al codice degli appalti per velocizzare tempi e semplificare le procedure, ma tenendo conto delle imprese del territorio con adeguata qualificazione».
Il commissario Castelli ha dichiarato: «Ringrazio il presidente Marcozzi e l’Aniem Teramo per questo utile confronto. Le occasioni di approfondimento con le categorie impegnate nella ricostruzione dell’Appennino centrale consentono di evidenziare criticità e soluzioni, che portano a un costante miglioramento. Certamente la possibilità di ricorrere al Superbonus fino al 2025 rappresenta un incentivo importante per ampliare il volume degli interventi e attrarre nuove imprese per la ricostruzione, nella consapevolezza però che qui sul territorio possiamo già contare su un tessuto imprenditoriale importante e capace, che sta offrendo un contributo determinante».(red.te)