Cultura spaccata Le stagioni di prosa diventano due

24 Marzo 2017

Acs presenta la propria e rivela: «La Riccitelli non vuole unire le forze». Il sindaco: «Bisogna trovare una sintesi»

TERAMO. La rinascita di Teramo passa dal teatro, un teatro che sarà sempre aperto: con questo slogan Acs/Abruzzo Circuito Spettacolo ha presentato ieri la sua prima stagione di prosa, otto spettacoli tra novembre 2017 e aprile 2018, con molti bei nomi del teatro italiano (cartellone nella pagina Spettacoli). Acs, realtà che organizza le stagioni teatrali a Chieti e Sulmona, ha vinto in autunno la gara per la gestione del teatro Comunale, per cui pagherà un canone annuo di 28mila euro (il Comune si riserverà 25 giornate). A luglio partiranno i lavori di riqualificazione della struttura, con la creazione di un ampio bar che sconfinerà nel foyer e l'installazione di un ascensore tra le due rampe di scale.

Intanto i vertici Acs, il presidente Federico Fiorenza, a lungo direttore dello Stabile aquilano, e la direttrice Eleonora Coccagna, hanno ufficializzato la stagione di prosa. Con loro i componenti del cda Amelia Rubicini e Pierangelo Guidobaldi e il sindaco Maurizio Brucchi. Subito è emerso il nodo della convivenza con la stagione di prosa della Società Primo Riccitelli, organizzata dal 2005-06 dal sodalizio presieduto da Maurizio Cocciolito. Fiorenza ha lodato Cocciolito e i numeri record della sua stagione, ma ha detto che non possono esserci due stagioni concorrenti in una città piccola come Teramo: «Sono uomo di pace. Ho proposto al maestro Cocciolito di unire le stagioni, per un cartellone di 10-12 spettacoli anziché otto, con forme flessibili di abbonamento. Purtroppo ho trovato una chiusura». Brucchi, insistendo sul ruolo della cultura nel rilancio della città, ha aggiunto: «La Riccitelli rappresenta la storia culturale a Teramo. Ma le forze vanno unite. È un invito che faccio all'Acs, alla Riccitelli e a tutte le associazioni. Incontrerò il maestro Cocciolito. Dobbiamo trovare una sintesi».

Oltre al teatro Acs proporrà anche cartelloni di musica, lirica, danza, teatro-ragazzi, elaborati insieme ad altri attori culturali della città. Ha spiegato Coccagna: «Abbiamo fatto tavoli di lavoro per condividere progetti, dialogando con il Braga, la Benedetto Marcello, Nuove Armonie, le corali Verdi, Santa Cecilia, Nisea, gruppo e-Motion per la danza. Presenteremo le altre stagioni ad aprile, insieme al progetto di riqualificazione del Comunale».

Abbonamenti per la prosa in vendita dal 3 aprile nel nuovo (provvisorio) botteghino ricavato dall'ex bar del teatro, aperto dal lunedì al sabato (orari: 9.30-13 e 16-19.30). Abbonamenti da € 75 a € 210, biglietti da € 15 a € 38. Bonus per chi ha compiuto 18 anni nel 2016. Info: 392-6604803, acsabruzzo.it.

Anna Fusaro

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