Cuore di palloncini per l’addio a Cristiana

Roseto, allieve sui pattini al funerale dell’ex allenatrice. Il sindaco Nugnes porta il saluto della città
ROSETO . Se non ci fosse stata l’emergenza Covid il piazzale del Sacro Cuore sarebbe stato pieno per l’ultimo saluto a Cristiana Amadio, 48 anni, madre di cinque figli, a lungo allenatrice nella “Asd pattinaggio Roseto”, scomparsa domenica sera dopo aver lottato cinque anni contro una terribile malattia. In chiesa e nello spazio antistante c’erano circa 400 persone tra parenti, amici, “fratelli” della terza comunità neocatecumenale e tantissime sue allieve con i pattini ai piedi e, in mano, una rosa rossa per ricordare il suo sorriso e la sua dolcezza. All’entrata della chiesa da un lato c’erano tanti palloncini bianchi e azzurri e, dall’altro lato, un cuore fatto anch’esso di palloncini con al centro una sua foto.
Erano presenti le due società di pattinaggio di Roseto, quella da lei stessa fondata e l’Asd Skating La Paranza, nonché rappresentanti di altre società abruzzesi e dell’amministrazione comunale, tra cui il sindaco Mario Nugnes e la consigliera Annalisa D’Elpidio, sua grande amica. «Stavo facendo le fotografie al palazzetto», ha raccontato il marito Antonio Tommarelli, operaio e fotografo ufficiale della Pallacanestro Roseto, società presente al funerale con alcuni giocatori delle giovanili, gli allenatori e il presidente Ernesto Ciafardoni, «vidi questa ragazza e dissi: va bene, non sta in chiesa, non è tanto bizzoca e così iniziammo a frequentarci. Lei tutte le sere scriveva il resoconto della sua giornata al Signore. Durante la malattia Cristiana non ha mai mormorato, anzi ha dato forza a ognuno di noi familiari». A novembre 2021, inoltre, Cristiana ha ricevuto un premio dal Coni per l’impegno nello sport. «Non l’ha detto a nessuno, per lei era una cosa normale», ha aggiunto Antonio, «nella vita e nello sport ha fatto tutto con umiltà». (l.v.)

