D’Alberto: l’ufficio funziona e i tecnici possono lavorare

16 Aprile 2017

Il direttore: «È operativa la piattaforma per le pratiche» Previsti incontri con ordini professionali e Comuni

TERAMO. «L'ordinanza per i danni lievi è vigente da due settimane e la piattaforma per il caricamento delle pratiche funziona». Il direttore dell'ufficio teramano per la ricostruzione Marcello D'Alberto replica così alle critiche dei costruttori edili. Secondo lui «non è corretto» parlare di mancato funzionamento dello sportello che gestisce le procedure per il ripristino degli immobili classificati come B e che dunque non hanno subìto lesioni gravi. «Un tecnico registrato per la progettazione degli interventi può operare senza problemi», fa notare il dirigente dell’ufficio per la ricostruzione, «e ha a disposizione tutti i moduli necessari».

Nei giorni scorsi è stata pubblicata anche l'ordinanza del commissario Vasco Errani per la ricostruzione cosiddetta "pesante" perché fa riferimento agli immobili di categoria E che sono stati fortemente lesionati dagli sciami sismici dei mesi scorsi. «Rispetto a quella precedente c'è qualche cambiamento», evidenzia a questo proposito D'Alberto, «per cui servirà un po' per assimilarla bene e renderla operativa, ma anche su questo siamo già impegnati».

Il direttore annuncia una serie d'iniziative con gli ordini professionali e le amministrazioni locali interessate per illustrare i contenuti delle ordinanze e le procedure corrette da seguire per gli interventi sugli edifici dichiarati inagibili. «Vogliamo scendere in campo noi», spiega il direttore, «andando nelle diverse realtà locali a sostenere gli enti e i professionisti impegnati nella ricostruzione».

D'Alberto sottolinea anche l'impulso decisivo dato dal governatore Luciano D'Alfonso alla possibilità di infoltire gli organici tecnici dei Comuni, in particolare quelli più piccoli, che non hanno abbastanza personale per affrontare l'emergenza. «Proprio nei centri di minori dimensioni e dove ci sono pochi dipendenti», precisa il direttore, «le pratiche vengono molto rallentate». L'ufficio della ricostruzione non si è ancora trasferito nella sede ufficiale messa a disposizione dal Comune nell'ex parco della scienza. D'Alberto, però, a questo proposito fa notare che la struttura è in funzione nelle cinque stanze del Genio civile con tre aree tematiche, ricostruzione privata, pubblica e rilancio delle attività produttive, ognuna delle quali è dotata di un proprio Urp dedicato alle relazioni con il pubblico».

Da giovedì, tra l'altro, entrerà in servizio un tecnico che si occuperà direttamente delle scuole. «Seguirò in modo specifico questa attività», annuncia D'Alberto, «per fare in modo che gli edifici meno danneggiati tornino disponibili da settembre per la ripresa delle lezioni». Su questo fronte il direttore tiene a evidenziare che sono partire le procedure per la costruzione delle nuove scuole a Crognaleto e Isola del Gran Sasso, che insieme a Teramo hanno ricevuto contributi pubblici per gli interventi sulle strutture da destinare agli studenti.

Gennaro Della Monica

©RIPRODUZIONE RISERVATA