D’Alberto, prime decisioni per giostre e Interamnia

Il sindaco affronterà subito i problemi delle quattro attrazioni sfrattate dall’area della Madonna delle Grazie e delle scuole in cui ospitare gli atleti della Coppa
TERAMO. Una stretta di mano cordiale e un breve colloquio. In attesa della proclamazione, prevista da domani e venerdì, il sindaco eletto Gianguido D’Alberto ieri mattina è salito in Comune per un primo incontro informale con il commissario Luigi Pizzi. Nello studio che tra pochi giorni vedrà il passaggio di consegne alla guida dell’amministrazione cittadina i due hanno affrontato, sebbene in modo sommario, le principali questioni che interessano l’ente. Il commissario ha riassunto i principali passaggi della propria gestione nei sette mesi passati dalla caduta della giunta targata Maurizio Brucchi, soffermandosi in particolare sulla delicata situazione finanziaria del Comune. Pizzi ha raccomandato a D’Alberto di proseguire, per quanto possibile, nel percorso avviato di contenimento della spesa, allo scopo di ridurre l’esposizione bancaria legata all’anticipazione di cassa. Il sindaco, che nei nove anni di opposizione ha approfondito la conoscenza delle problematiche connesse ai conti, si è detto pronto ad avviare misure di risanamento economico di cui ha più volte ha parlato anche in campagna elettorale. Durante il colloquio sono state esaminate anche le prospettive per la Team, di cui va ancora individuato il socio privato dopo la conclusione senza esito della gara avviata dalla precedente amministrazione, e si è fatto riferimento alle procedure per il recupero delle palazzine popolari di via Longo, che erano state interessate dal progetto di housing sociale poi naufragato. Di questi e di altri temi centrali per la città il sindaco tornerà a occuparsi dopo l’investitura ufficiale. Nel frattempo, però, D’Alberto già ieri ha iniziato a valutare alcune questioni urgenti, anche se di portata ridotta rispetto alle problematiche generali dell’ente, che si ritroverà sulla scrivania all’inizio della prossima settimana. Tra queste c’è la situazione delle giostre sfrattate dall’area a ridosso del santuario della Madonna delle Grazie. Il provvedimento è stato adottato dal Comune in seguito alle verifiche de tecnici del ministero che hanno riscontrato rischi di cedimento di alcune parti della chiesa. Questa è stata dichiarata agibile, ma con l’interdizione dell’abside, di un ingresso laterale e dell’area esterna vicina da cui sono state allontanate le giostre. I proprietari delle attrazioni sfrattate hanno presentato ricorso al Tar e D’Alberto dovrà valutare la situazione prima della festa del 2 luglio. Altro provvedimento urgente che attende il sindaco è l’ordinanza per requisire le scuole in cui ospitare gli atleti della Coppa Interamnia. D’Alberto, intervistato da Repubblica, ha chiarito il significato politico della sua vittoria, evidenziando la natura civica del progetto e smarcandosi dal Pd. Ha ricordato di essersi allontanato dalle logiche correntizie del partito dei suo «capi locali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

