D’Alberto: serve un monitoraggio costante

Per il sindaco lo screening prima delle riaperture non è la soluzione. Appello della consulta studentesca
TERAMO. «Stiamo lavorando a un monitoraggio specifico nelle scuole, ma lo screening a ridosso delle riaperture non è una soluzione efficace»: così il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto interviene sul dibattito scaturito in seguito allo screening di massa sugli studenti eseguito due giorni fa in alcuni comuni teramani prima del ritorno in classe.
Un'attività che per il sindaco potrebbe addirittura essere fuorviante negli esiti e che in città sarebbe complicata da mettere in campo. «Teramo città conta una popolazione studentesca complessiva di diecimila studenti: un numero enorme che non può contemplare tamponi a tappeto di questo tipo per tanti motivi», aggiunge il primo cittadino, «stiamo comunque lavorando per creare uno screening e un monitoraggio costante sulla popolazione studentesca, una attività complessa che stiamo mettendo a punto con la Asl poiché non dobbiamo dimenticare che si tratta sempre di attività sanitarie». Una posizione, quella di D’Alberto, che non è poi troppo distante da quella della giunta esecutiva della Consulta provinciale degli studenti che su richiesta degli studenti delle superiori ha rivolto alle autorità competenti, sanitarie e istituzionali quali Regione, Provincia, Asl e Comuni con sedi di istituti superiori, un’istanza per ottenere lo svolgimento di una campagna di screening con frequenza mensile. «Tale misura», scrive la Consulta, «si rende necessaria al fine di consentire un rientro in sicurezza anche in considerazione del generale timore relativo alla ripresa delle lezioni in presenza e assume un ruolo ancora più importante in seguito ai malumori espressi da parte della popolazione scolastica. La Consulta si propone, inoltre, di istituire un tavolo con la Tua, l’azienda di trasporti abruzzese, per parlare e risolvere le problematiche dei trasporti sollevate dagli studenti».
MOSCIANO. A Mosciano da ieri sono in isolamento due classi della scuola dell’infanzia del capoluogo dopo un contatto con un caso sospetto di variante Covid. Da domani sono previsti i tamponi.(v.m.)
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