D’Alberto: «Un nuovo patto per il lavoro»
In occasione della Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, il sindacoGianguido D’Alberto ha diffuso una nota in cui, prendendo spunto dal ricordo della tragedia di Marcinelle,...
In occasione della Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, il sindaco
Gianguido D’Alberto ha diffuso una nota in cui, prendendo spunto dal ricordo della tragedia di Marcinelle, sottolinea come «il lavoro sia uno dei diritti primari ancora oggi da garantire. Purtroppo, ancora assistiamo alla sua “concessione”: ancora siamo immersi in un’epoca che lo intende come mera necessità cui rispondere con la logica del favore. Ancora è una chimera per troppi giovani. Com’è inquinato, vilipeso, oltraggiato tale diritto, al punto da farne pure oggetto di scambio elettorale! Com’è dimenticato!». Per D’Alberto
«le necessità che impone questo tempo difficilissimo ci devono aiutare a costruire un nuovo patto per il lavoro. Sì, accanto alla ricostruzione post-sisma e a quella post-Covid, la politica deve imporre le ragioni del lavoro, che tra l’altro hanno in sé gli elementi imprescindibili per fornire le chiavi di uscita dall’emergenza».
Per D’Alberto è prioritaria «la questione di ripensare i tempi e l’organizzazione del lavoro, ponendo sul tavolo l’urgenza di un salto in avanti, per costruire nuovi scenari. Questo», conclude, «anima il mio impegno amministrativo e dà sostanza alla mia passione e alla mia missione politica».
Gianguido D’Alberto ha diffuso una nota in cui, prendendo spunto dal ricordo della tragedia di Marcinelle, sottolinea come «il lavoro sia uno dei diritti primari ancora oggi da garantire. Purtroppo, ancora assistiamo alla sua “concessione”: ancora siamo immersi in un’epoca che lo intende come mera necessità cui rispondere con la logica del favore. Ancora è una chimera per troppi giovani. Com’è inquinato, vilipeso, oltraggiato tale diritto, al punto da farne pure oggetto di scambio elettorale! Com’è dimenticato!». Per D’Alberto
«le necessità che impone questo tempo difficilissimo ci devono aiutare a costruire un nuovo patto per il lavoro. Sì, accanto alla ricostruzione post-sisma e a quella post-Covid, la politica deve imporre le ragioni del lavoro, che tra l’altro hanno in sé gli elementi imprescindibili per fornire le chiavi di uscita dall’emergenza».
Per D’Alberto è prioritaria «la questione di ripensare i tempi e l’organizzazione del lavoro, ponendo sul tavolo l’urgenza di un salto in avanti, per costruire nuovi scenari. Questo», conclude, «anima il mio impegno amministrativo e dà sostanza alla mia passione e alla mia missione politica».

