D’Alfonso alla Asl «Potete assumere personale a tempo»
TERAMO. Buone notizie, finalmente, per la sanità teramana. Le annuncia in una nota il direttore generale della Asl di Teramo Roberto Fagnano, che scrive: «Il decreto n° 5/2015 del commissario alla...
TERAMO. Buone notizie, finalmente, per la sanità teramana. Le annuncia in una nota il direttore generale della Asl di Teramo Roberto Fagnano, che scrive: «Il decreto n° 5/2015 del commissario alla sanità abruzzese, presidente Luciano D’Alfonso, che limitava la spesa per le assunzioni di personale a tempo determinato, è stato modificato in modo tale che l'obiettivo da raggiungere (il 50% della spesa sostenuta nel 2009) debba essere perseguito non già immediatamente, ma entro il 2017. Questo consentirà alla Asl di Teramo di poter procedere rapidamente a quelle assunzioni (a tempo determinato) assolutamente indispensabili a coprire situazioni di emergenza come, ad esempio, quelle per i medici di oncologia dell'ospedale di Teramo. Inoltre, la modifica al decreto mette in condizioni di poter prorogare i contratti già in essere riferiti a circa 300 operatori (anche questi a tempo determinato), dando un po' di respiro alla nostra azienda, da sempre in affanno a causa della scarsità di personale sanitario, e garantendo migliori prospettive agli stessi lavoratori. Il direttore generale ringrazia il presidente D'Alfonso per aver accolto le istanze che provenivano dalle Asl e, in particolare, dalla Asl di Teramo». Oltre a oncologia del Mazzini, citata nella nota da Fagnano, un’altra situazione critica che potrà essere affrontata grazie a queste assunzioni sarà quella del day hospital di endocrinologia all’ospedale di Atri.
Intanto la spaccatura nel Pd teramano sull’istituzione dell’Asl unica regionale continua. A margine dell’incontro con l’assessore regionale Silvio Paolucci tenutosi mercoledì a Castellalto è stato consegnato a Paolucci un documento, a favore della Asl unica, firmato dai membri della direzione provinciale del Pd di Teramo Lucia Verticelli, Camillo D’Angelo, Daniela D’Alessandro, Piergiorgio Possenti e Vincenzo Di Marco.

