D’Alfonso: altri fondi per la frana

Valle Castellana, ieri il sopralluogo del governatore e della Protezione civile
VALLE CASTELLANA. A Valle Castellana è durato quasi due ore il sopralluogo del governatore Luciano D’Alfonso con la Protezione Civile. Il sindaco Vincenzo Esposito, con la giunta, ha mostrato alla delegazione, al presidente della regione, il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, le numerose criticità del territorio al confine con la provincia di Ascoli.
Al centro dell’attenzione le frane di versante lungo la provinciale 49, via di collegamento fra Valle Castellana e Teramo, ma anche fra il comune, composto da numerosi borghi di alta montagna, dove vivono circa mille abitanti, e Ascoli, dove i residenti del territorio gravitano quotidianamente per motivi di studio e lavoro. «D’Alfonso si è impegnato a reperire risorse per destinare al territorio ulteriori fondi, oltre ai 400mila euro destinati dalla Regione per i dissesti nel comune, viste le condizioni del tracciato della 49», afferma Esposito, «per un progetto contro il dissesto idrogeologico». D’Alfonso si è spinto sino ai confini con le Marche. «Abbiamo ribadito l’importanza di una viabilità sicura», racconta il consigliere comunale Giusy Giovannini, «e il presidente ha concordato sull’attenzione per le infrastrutture viarie che diminuiscono le distanze tra le aree interne e i centri regionali e di provincia. Si è parlato della macro Regione Marche e Abruzzo e del fatto che Valle Castellana diventerebbe territorio proprio al centro della macro Regione». Nessun accenno, al contrario, sulla richiesta dei cittadini di un referendum per passare nelle Marche, mentre per le convenzioni tra i comuni di Valle Castellana e di Ascoli Piceno, in termini di servizi, prospettate dal sindaco Guido Castelli nel recente convegno organizzato dal comitato promotore per il referendum, il sindaco dice: «ho cercato telefonicamente di fissare un appuntamento con il sindaco Castelli, per poter valutare la questione, ma non era in Comune e sono in attesa di una risposta. Mi riprometto di telefonare nuovamente la prossima settimana, vista la scadenza del 31 dicembre».
Stefania Mezzina
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