D’Alfonso: «I milioni necessari sono 35»

14 Febbraio 2024

«Facendo onore alla sua consolidata tradizione per il gioco delle tre carte, il centrodestra mette in difficoltà anche la città di Teramo, rallentando – ma a questo punto si può ben dire ostacolando...

«Facendo onore alla sua consolidata tradizione per il gioco delle tre carte, il centrodestra mette in difficoltà anche la città di Teramo, rallentando – ma a questo punto si può ben dire ostacolando – la riqualificazione dell’ex manicomio». Lo scrive in una nota il deputato del Pd Luciano D’Alfonso, sostenendo che da presidente della Regione assegnò 35 milioni per l’opera ma che la Regione targata centrodestra «non solo non utilizzò quei fondi, ma li stornò per l’emergenza Covid. Poi, il nulla. E siamo a qualche giorno fa: la Meloni viene all’Aquila a fare la sua sceneggiata sui fondi Fsc, fingendo di regalare alla Regione ciò che era già di pertinenza dell’ente. Si scopre così che c’è stato un reintegro, ma soltanto parziale: 20 milioni a fronte degli almeno 35 necessari».