D’Alonzo: «La giunta del Bim sarà aperta al centrodestra»

17 Maggio 2022

Il nuovo presidente annuncia un esecutivo provvisorio di tre assessori per dare le risposte più urgenti e poi lo allargherà a otto. Potrebbero entrare in giunta rappresentanti di Montorio e Giulianova

TERAMO. «Una giunta inclusiva, senza giubbe e appartenenze, ma operativa verso i territori che aspettano risposte da troppo tempo, perché il Bim è di tutti!». Queste le parole del neo eletto presidente del Bacino imbrifero montano Giuseppe D’Alonzo nella sua prima conferenza stampa nella sede di via del Castello, tenuta alla vigilia dell’annuncio del nuovo esecutivo che, per motivi di tempo, sarà “smart” come l’ha definito lo stesso D’Alonzo, cioè di soli tre assessori. Questo per renderlo da subito operativo e deliberare le 26 istanze dei Comuni arenate negli uffici, che attendono risposte anche in vista degli eventi estivi. L’esecutivo verrà poi completato fino ad arrivare agli otto assessori previsti dallo statuto.
D’Alonzo vuole una giunta bipartisan che andrà oltre i recinti politici e sarà allargata ai Comuni di centrodestra. «Stiamo lavorando dal giorno successivo l’elezione per la quadra della giunta», ha proseguito, «finita la competizione non c’è più spartiacque e non vedo perché non debbano esserci i Comuni del centrodestra che hanno sostenuto la mia immagine». Gli autori della firma politica della vittoria di D’Alonzo e il toto-assessori sono gli argomenti caldi sin dalla proclamazione. Tra i Comuni di centrosinistra potrebbe uscire un assessore da Teramo, da Castelli ma ancor di più da Isola, uno dei Comuni che sarebbe stato decisivo nel risultato finale, mentre nel centrodestra potrebbero essere coinvolti Montorio con la consigliera Mariella Calisti, Cortino con il consigliere Salvatore Di Stefano e probabilmente anche Giulianova, che nella seconda e decisiva votazione, con il sindaco Jwan Costantini, secondo indiscrezioni avrebbe sostenuto D’Alonzo. Il quale non ha smentito, anzi ha preso in considerazione «la costruzione di un raccordo montagna - mare nel caso Costantini si fosse ravveduto a votarmi».
D’Alonzo si è messo in azione per pianificare le attività del Consorzio, che ogni anno dispone di circa due milioni di euro. «Stiamo procedendo alla riorganizzazione della struttura», ha detto ancora, «alla revisione dei canoni e sovracanoni con l'Enel, per la quale stiamo pianificando un incontro con l’obiettivo di portare a casa più risorse per i cittadini, e all’organizzazione di un convegno per portare a conoscenza di Comuni e parti sociali i bandi e le opportunità legate al Pnrr e ai fondi complementari. Il territorio e tutti i Comuni, anche i più piccoli, avranno spazio e importanza in questo nuovo Bim».
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