D’Elpidio: «Nessuna discriminazione per la pallavolo»

ROSETO. «La palestra di via Alfieri è frequentata quotidianamente dagli studenti del Saffo ed era una soluzione che doveva essere presa in considerazione, ma purtroppo così non è stato e lo si è...
ROSETO. «La palestra di via Alfieri è frequentata quotidianamente dagli studenti del Saffo ed era una soluzione che doveva essere presa in considerazione, ma purtroppo così non è stato e lo si è fatto trincerandosi dietro motivazioni che francamente faccio fatica a comprendere come donna di sport e come assessore». Risponde così l’assessore e istruttrice di pattinaggio Annalisa D’Elpidio alle critiche della Pallavolo Roseto che ha accusato l’amministrazione di aver lasciato la società a piedi con la rochiusura della palestra della scuola media Romani per lavori e la mancata apertura della palestra di Cologna. «Voglio rimarcare che quella prospettata dall’amministrazione, anche grazie al consigliere Enio Pavone», spiega, «e criticata dalla Pallavolo Roseto è solo una soluzione temporanea visto che, come ribadito anche da loro, a breve sarà disponibile anche la palestra di Cologna Spiaggia che potrà essere utilizzata anche dalla società. Sono dispiaciuta della polemica, ma la società è stata incontrata più volte dalla sottoscritta e che da tempo l’amministrazione ha prospettato alla dirigenza varie soluzioni per consentire il proseguimento dell’attività sportiva». D’Elpidio aggiunge che sono stati offerti alla società diversi spazi e orari in altre palestre. «Gli uffici hanno sollecitato l’associazione a comunicare le disponibilità avute sulla palestra dell’Alfieri per rideterminare il calendario d’uso delle strutture pubbliche, reinserendo la Pallavolo Roseto per le ore necessarie», conclude D’Elpidio, «chiarito questo credo che, al pari di altre società sportive che svolgono sul territorio rosetano una meritevole attività, quella della pallavolo rosetana non può pretendere un’assegnazione esclusiva di una struttura». (l.v.)

