D’Ercole: «Un monumento per le vittime del Covid»

CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO. «Oggi che finalmente possiamo guardare al futuro con ottimismo stiamo pensando a qualche iniziativa come un monumento o un murale per onorare quelle persone e quei nostri...
CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO. «Oggi che finalmente possiamo guardare al futuro con ottimismo stiamo pensando a qualche iniziativa come un monumento o un murale per onorare quelle persone e quei nostri concittadini che sono morti per la pandemia». Lo ha dichiarato ieri il sindaco di Castiglione Messer Raimondo Vincenzo D'Ercole, a poche ore dalla notizia della guarigione dell'ultimo paziente positivo in paese. Il primo cittadino ha poi lanciato un nuovo grido per far tornare i quotidiani nel comprensorio della Val Fino. «Chiedo a chi di dovere che si lavori per far tornare a consegnare i quotidiani nei nostri centri che da tre mesi hanno grosse difficoltà nell’avere i giornali. L'informazione è un diritto e dunque auspichiamo che il problema venga risolto». Nei mesi della pandemia a Castiglione Messer Raimondo denominata la «Vo’ d'Abruzzo» ci sono stati 14 morti e 75 positivi su una popolazione di 2100 abitanti, la situazione più grave di tutta l’area della vallata del Fino che per mesi è stata dichiarata zona rossa ed è stata praticamente isolata dal resto della provincia, con gravi disagi per i residenti.

