D’Incecco: «Un dibattito sulla ferrovia per L’Aquila»
TERAMO. C’è ancora, a Teramo, qualcuno che si batte per potenziare la ferrovia nel capoluogo, propugnando il progetto di un collegamento su rotaia con L’Aquila. Il paladino del progetto “Treno dei...
TERAMO. C’è ancora, a Teramo, qualcuno che si batte per potenziare la ferrovia nel capoluogo, propugnando il progetto di un collegamento su rotaia con L’Aquila. Il paladino del progetto “Treno dei Parchi” è Paolo D’Incecco, un cittadino da molti anni impegnato su questi temi.
D’Incecco è tornato a farsi sentire in occasione del centenario delle manifestazioni che si svolsero a fine maggio del 1922 a Teramo e L’Aquila per chiedere il completamento della linea ferroviaria Roma-L’Aquila-Teramo, poi rimasta ferma a Capitignano, scrivendo in una nota: «Oggi, a distanza di 100 anni, ancora una volta, Teramo è costretta a battersi per non restare isolata e abbandonata da una classe politica che continua a ignorarne sia l'esistenza che la poderosa potenzialità turistica dei suoi Parchi. Presto», annuncia D’Incecco, «organizzeremo un incontro-dibattito sulle iniziative da prendere per non restare ancora una volta umiliati e derisi, impossibilitati ad essere coinvolti nei progetti ferroviari veloci con Roma!».

