Da accertare se il conducente potesse guidare quell’auto
TERAMO. Saranno le indagini affidate alla polizia stradale ad accertare se la macchina in cui è morto il giovane potesse essere condotta da un neopatentato (alla guida della Ford Focus che si è...
TERAMO. Saranno le indagini affidate alla polizia stradale ad accertare se la macchina in cui è morto il giovane potesse essere condotta da un neopatentato (alla guida della Ford Focus che si è schiantata contro un albero c’era un 19enne già indagato per omicidio colposo). Dal febbraio 2011, infatti, il codice della strada prevede delle limitazioni particolari quando alla guida ci sono neopatentati e con questo termine si intende tutti coloro che hanno la patente A2, A, B1 e B da meno di 3 anni. In particolare per i possessore di patente B per il primo anno di rilascio non è consentita la guida di auto con potenza superiore a 55 Kw/t e 70 kw complessivi. Va detto che entro la fine dell’anno dovrebbero entrare in vigore delle novità apportate al codice della strada. Tra queste la durata delle limitazioni a sei mesi per i neopatentati. E sul tavolo del magistrato titolare del fascicolo (il pm Andrea De Feis) nei prossimi giorni arriveranno anche i risultati dell’alcoltest a cui il conducente è stato sottoposto subito dopo il drammatico incidente. Che è avvenuto sulla 259, nel territorio di Corropoli, nella tarda serata di Pasqua. Con la vittima, oltre al conducente, c’era un altro ragazzo rimasto lievemente ferito.

