Da lunedì i vaccini agli over 70 Finora si sono prenotati in 9mila

16 Aprile 2021

Il totale degli interessati è 28mila, segnalati problemi sulla piattaforma di Poste e la Asl chiede di risolverli subito. Per la campagna domiciliare si offrono volontari otto medici di base di Montorio

TERAMO. Lunedì prossimo comincerà in provincia di Teramo la vaccinazione contro il Covid della fascia della popolazione da 70 a 79 anni. Questa fetta di popolazione è formata da 33mila persone, cinquemila delle quali sono state già vaccinate con la categoria dei fragili. È una nuova fase della campagna vaccinale, che si avvale di un nuovo sistema di prenotazione, e la Asl ieri ha inviato una nota di servizio in cui si legge: «Il cittadino che rientra nella categoria abilitata per fissare l’appuntamento ha quattro opzioni fra cui scegliere. Può usare il portale prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, inserire il codice fiscale e tessera sanitaria e, una volta completati i dati anagrafici, potrà scegliere il giorno e l’orario più comodo. Se non vuole o non può usare il computer ha altre tre possibilità di prenotarsi sulla piattaforma, che è gestita da Poste italiane: rivolgersi ai 630 portalettere in servizio in Abruzzo che hanno a disposizione dei palmari, oppure chiamare il numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20) o utilizzare uno dei 270 sportelli postamat». L’invito della Asl alla popolazione fra i 70 e i 79 anni è dunque a iscriversi alla nuova piattaforma, in modo da facilitare l’organizzazione delle vaccinazioni. Si invitano inoltre i cittadini a presentarsi all’orario fissato, evitando di anticipare l’arrivo all’hub vaccinale in modo da scongiurare la possibilità di assembramenti. «È cambiato il sistema di prenotazione: invito i cittadini fra i 70 e i 79 anni ad iscriversi alla piattaforma Poste, in modo da fissare fin da subito data e ora in cui ricevere la prima dose di vaccino», dichiara il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia. Ad oggi i 70-79enni della provincia che si sono prenotati sono 9mila.
IL PROBLEMA. Diversi di questi cittadini prenotati hanno segnalato problemi sulla piattaforma di Poste, e il direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi li conferma, dicendo: «Noi avevamo chiesto che l’utente potesse scegliere tra le cinque sedi vaccinali da noi individuate, invece l’utente viene veicolato automaticamente su una sede vaccinale che non sceglie e quindi si prenota in un posto lontano dalla propria residenza. Ho avuto un confronto con il vertice provinciale di Poste e ho detto che deve mettere riparo ai problemi della piattaforma, mi è stato assicurato che sarà fatto entro un giorno.
VACCINI A CASA. Sarà un fine settimana di vaccinazioni a domicilio in tutto il territorio comunale di Montorio. Domani e domenica un centinaio di pazienti allettati e quindi impossibilitati a recarsi nei centri vaccinali, che hanno presentato la domanda per la somministrazione a domicilio e attendono da tempo, verranno raggiunti dagli otto medici di base del locale distretto sanitario accompagnati dalla Croce Bianca con un’ambulanza e riceveranno la prima dose del vaccino. Una soluzione trovata nell’accordo tra il Comune e la Asl e grazie alla disponibilità gratuita offerta dal personale medico e sanitario. Di regola è l’Adi (assistenza domiciliare integrata) che provvede alla somministrazione a domicilio coprendo tutta la provincia, ma considerato che i tempi si stavano allungando e molti cittadini si sono lamentati si è scelta una soluzione alternativa. «Considerata la tempistica dei vaccini a domicilio e raccogliendo i disagi dei nostri cittadini che sfortunatamente sono costretti a stare in casa abbiamo provveduto a risolvere la situazione con un accordo con la Asl», ha spiegato il sindaco montoriese Fabio Altitonante, «ci siamo ben organizzati per la vaccinazione in due giornate. Ringrazio la Asl che ci ha dato questa possibilità, i medici di base che insieme alla Croce Bianca si sono subito messi a disposizione». Nel frattempo, riferisce Brucchi, l’Asl ha raddoppiato le squadre dell’Adi da quattro a otto e aggiunto una nona ambulanza che affronterà le situazioni più difficili, soprattutto su Teramo. «Ho chiesto inoltre ai medici di dare una mano per vaccinare gli over 80 allettati. Alcuni lo faranno a pagamento, altri come a Montorio in maniera volontaria».(Ha collaborato
Adele Di Feliciantonio)
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