Dal Volto Santo a Giulianova Cucinelli nuovo rettore al santuario dello Splendore

28 Settembre 2020

Il religioso: «Qui da giovane ho studiato teologia alla scuola conventuale» S’insedierà il 17 ottobre, prende il posto di padre Calvarese che va ad Assisi

GIULIANOVA. Il nuovo priore del santuario della Madonna dello Splendore è padre Carmine Cucinelli, rettore del santuario del Volto Santo di Manoppello. Cucinelli, 74 anni tra poco, si insedierà 17 ottobre quando celebrerà la prima messa nella chiesa del convento dei cappuccini.
Per padre Carmine la nuova destinazione è un tuffo nel passato visto che negli anni ’60 fu studente di teologia nell’allora scuola conventuale che ospitava a quei tempi molti aspiranti cappuccini. Docenti del nuovo priore del santuario furono padre Serafino Colangeli e padre Nazzareno.
Padre Carmine tiene a precisare di essere nativo della Marsica, precisamente di Trasacco, e di aver girato molto la regione Abruzzo tra Penne, Pescara e Manoppello. Nel santuario del Volto Santo è stato rettore per diversi anni. «Ho un bel ricordo di gioventù di Giulianova e del santuario che è un valido punto di riferimento per il nostro ordine considerato tra i luoghi di culto più apprezzati», dice, «sicuramente padre Simone Calvarese, anche lui destinato ad altro incarico, ha lasciato un’ottima eredità». Il nuovo priore ricorda con l’amicizia con padre Fernando Tribuiani, il frate tifoso del Giulianova calcio.
Intanto padre Simone Calvarese si prepara a raggiungere Assisi dove i giovani studenti conventuali lo attendono come docente di teologia. Durante il week-end il frate ha celebrato gli ultimi battesimi e matrimoni prima di salutare fedeli e amici domenica prossima quando sarà sull’altare per la messa del mattino per poi partire nel pomeriggio alla volta di Assisi.
Sabato mattina, dopo un battesimo, padre Simone ha detto: «Vado ad Assisi il 4 ottobre, ma tornerò il 9 per curare alcuni appuntamenti già in programma. L’11 ottobre, alle 18.30, sarò nel duomo per salutare i parrocchiani di San Flaviano assieme a don Enzo Manes». Lo stesso don Enzo sottolinea: «Padre Simone non solo è stato un nostro parrocchiano, ma ha celebrato la sua prima messa nel duomo dopo essere stato ordinato sacerdote. Quindi, con tanto piacere, ho ritenuto opportuno invitarlo e sono contento che abbia accettato».
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