Dall’Enel 4 milioni per lo spostamento della centrale

6 Febbraio 2018

I fondi per smantellare l’impianto della Cona arrivano dopo lo scontro in Regione. Bucciarelli: decisivo D’Alfonso

TERAMO. L’Enel farà la sua parte per lo spostamento della cosiddetta centrale della Cona, ma non è stato facile convincerla. Nell’ultimo incontro in Regione con gli enti e società coinvolti nell’intervento, il governatore Luciano D’Alfonso ha dovuto far valere tutto il suo peso istituzionale, alzando anche la voce, per indurre la società elettrica proprietaria dell’impianto posizionato al centro del quartiere a garantire la somma necessaria per il suo trasferimento in contrada Gattia. Il retroscena dell’incontro decisivo per mettere insieme i 9,5 milioni di euro che serviranno a tradurre in pratica il progetto è rivelato da Domenico Bucciarelli. Il presidente del comitato di quartiere della Cona, presente al confronto tra i rappresentanti istituzionali e quelli di Enel Terna, parla di un «incontro difficile ed estenuante» al termine del quale, però, è stato ottenuto il risultato atteso. «Finalmente l’Enel, proprietaria dell'impianto di distribuzione, ha deciso di stanziare i quattro milioni di euro», afferma, «a copertura dell’interno importo dell’opera». La quota residua era stata in precedenza giù resa disponibile da Terna, con lo stanziamento di tre milioni, e dalla Regione, che tramite il Masterplan ne sborserà 2,5.
«Con la conclusione di questo importante procedimento, che ha avuto come protagonista principale e trascinatore il governatore D'Alfonso», tiene a evidenziare Bucciarelli, «è stato dimostrato che quando si riesce a fare squadra Teramo non può che raggiungere risultati positivi». Il presidente considera il via libera definitivo al finanziamento del progetto di trasloco della centrale «un premio alla comunità della Cona, rappresentata dal comitato di quartiere, che si è adoperato per arrivare a questo importante obiettivo».
Bucciarelli sottolinea il ruolo positivo giocato anche dai rappresentanti degli altri enti nella positiva definizione della vicenda, a partre dal presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e dal commissario del Comune Luigi Pizzi, esprimendo l’auspicio che si proceda rapidamente all’espletamento degli altri passaggi burocratici necessari all’avvio del trasferimento. «La palla ora passa alle due società per la redazione dei progetti definitivi, al Comune, quale ente attuatore, e alla Provincia, in qualità di collaboratore, per la elaborazione delle convenzioni e dell'accordo di programma», conclude il presidente del comitato di quartiere, «presteremo la massima attenzione e vigilanza per favorire nel più breve tempo possibile la realizzazione dell'opera». (g.d.m.)
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