Dalla Chiesa si nascose a Martinsicuro nel ’43

19 Ottobre 2022

L’episodio poco noto della vita del generale dei carabinieri è stato rievocato in un docufilm

MARTINSICURO. C’è anche il periodo trascorso a Martinsicuro nel docufilm, andato in onda in seconda serata domenica su Rai1, dal titolo "Il generale Dalla Chiesa - Storia di un eroe". Nella vita di Carlo Alberto Dalla Chiesa c’è stata anche un’esperienza partigiana e la permanenza per due mesi a Martinsicuro, braccato dai nazifascisti e nascosto in una soffitta insieme al partigiano sambenedettese Spartaco Perini. Il docufilm è stato realizzato dalla giornalista Maria Grazia Mazzola col contributo dell’Anpi provinciale di Ascoli Piceno e del coordinamento regionale Anpi delle Marche. Una narrazione mai scritta sul carabiniere partigiano che all’indomani dell’8 settembre e della nascita della Repubblica di Salò si schierò con la Resistenza contro i nazifascisti. Dalla Chiesa è rimasto nascosto a Martinsicuro per circa due mesi, dall’ottobre al dicembre 1943. A ospitarlo fu Giuditta Tommolini Corsi nella soffitta della sua abitazione in via Roma, una casa ancora esistente. Giuditta, insieme a un gruppo di amici, protesse la latitanza del futuro generale, allora giovane ufficiale dell’Arma cercato assiduamente dalle forze nazifasciste. A raccontare uno spaccato di quel periodo, aprendo le porte alle telecamere, è stata la nipote di Giuditta, Danila Corsi, che abita ancora in quella casa. «Mia nonna», dice, «ha dato un forte contributo alla Resistenza e il generale le è stato sempre grato venendo a trovarla a Martinsicuro quando lo Stato italiano è tornato democratico. La nonna ha sempre ricordato con orgoglio quel periodo di vita. Un gruppo di persone, soprattutto donne, protesse la latitanza del generale nella nostra cittadina come fosse un figlio e lui non ha mai mancato di rimarcarlo».(s.d.s.)